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Manuel Agnelli inaugura Germi, un nuovo spazio culturale a Milano

Il frontman degli Afterhours ha dato vita a un luogo di scambio espressivo incentrato sui libri e sugli incontri tra il pubblico e gli artisti

Una libreria tematica, incentrata sulla musica e sulla sua storia ma non solo. Il frontman degli Afterhours apre Germi, un nuovo spazio culturale a 360 gradi che nasce proprio nel cuore di Milano.

Germi sarà infatti “un luogo di contaminazione”, dove la protagonista sarà l’arte e il dialogo espressivo. Dall’ampia proposta musicale ai workshop di fumetto, dagli incontri con autori e musicisti ai laboratori di scrittura, tutto passerà attraverso i libri fondendo più linguaggi in un rapporto di scambio e apertura all’ascolto.

Foto di Andrea Nicotra

La selezione dei libri comprenderà le biografie e le storie di musicisti e band, fino alle pubblicazioni più alternative e underground, dalla saggistica simbolo dell’editoria musicale, fino a una selezione accurata di letteratura indipendente.

Germi sarà quindi un laboratorio, un incubatore culturale pensato per creare occasioni di crescita anche attraverso le parole e le mani di grandi professionisti provenienti da diversi ambiti creativi che metteranno la loro esperienza a disposizione di lettori e frequentatori del luogo durante numerosi appuntamenti (qui il calendario completo).

«Germi si inserisce in un’area da sempre molto vitale e interessante, già ricca di punti di riferimento ma ancora potenzialmente in crescita. È un esperimento personale ma anche sociale, in una Milano che sta diventando realmente “nuova”, di nuovo inclusiva e aperta verso l’esterno», ha detto Manuel Agnelli parlando dello spazio, che oggi sarà inaugurato in Via Cicco Simonetta, 14/A, Milano.

«In questi anni ho avuto la fortuna di vivere situazioni molto stimolanti e incontrare persone uniche e interessanti che mi hanno arricchito interiormente e mi hanno fatto vivere dei momenti di grande entusiasmo. Germi è il mio modo per cercare di rendere quotidiane tutte queste esperienze. Renderle quotidiane per tutti quelli che vorranno far parte della nostra famiglia».

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