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L’inchiesta di Rolling Stone che sta scandalizzando i campus americani

La University of Virginia ha sospeso le feste di confraternite e altre associazioni studentesche dopo una denuncia di Rolling Stone Usa

L'illustrazione di John Ritter per Rolling Stone Usa a proposito dello stupro avvenuto nell'autunno 2012 nella sede della confraternita Phi Kappa Psi alla University of Virginia

L'illustrazione di John Ritter per Rolling Stone Usa a proposito dello stupro avvenuto nell'autunno 2012 nella sede della confraternita Phi Kappa Psi alla University of Virginia

Nell’ultimo numero di Rolling Stone Usa c’è una lunga inchiesta su un fatto squallido e delicato accaduto alla University of Virginia nell’autunno del 2012: uno stupro di gruppo, durato tre lunghe ore, avvenuto durante una festa della confraternita universitaria Phi Kappa Psi.

L’inchiesta ha profondamente colpito l’opinione pubblica americana (e ha dato coraggio ad altre vittime di violenze nei campus, che hanno scritto a Rolling Stone).

La University of Virginia ha sospeso tutte le feste delle confraternite e delle associazioni associate fino al 9 gennaio – una misura che interessa 3.500 studenti, divisi in 31 confraternite e 16 associazioni studentesche femminili. L’ateneo ha 21.238 studenti iscritti che, in realtà, saranno a casa per la festa del Ringraziamento questa settimana e difficilmente torneranno in università prima della ripresa delle lezioni, fissata per il 12 gennaio.

Rolling Stone Usa sostiene che l’università ha ignorato la denuncia della vittima dello stupro e che non ha voluto indagare all’interno della confraternita finché non ha saputo che c’era un’inchiesta in uscita sul magazine.

Gli organi nazionali della confraternita Phi Kappa Psi si sono detti intenzionati a collaborare con la University of Virginia, per identificare i sette responsabili dello stupro.

Viste le numerose polemiche sulla ricostruzione dell’accaduto, Rolling Stone Usa ha preparato una nota per i lettori. Potete leggerla qui.

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