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In Transilvania una miniera di sale è diventata uno spettacolare parco sotterraneo

Ci sono ruote panoramiche, barche per gite sul lago, un anfiteatro e attrazioni di ogni tipo: dal ping pong al bowling. E si può anche fare la terapia del sale.

Sembra di essere nella città sotterranea di un futuro distopico, invece è una miniera di sale vecchia di due millenni e si trova nel profondo delle campagne della Transilvania, in Romania

Salina Turda, questo il suo nome, ha riempito i forzieri dei re ungheresi prima e degli imperatori asburgici poi, soprattutto a partire dal XIII secolo, quando il sale era più prezioso dell’oro, e sostenuto la comunità locale per secoli.

Ma da quando l’estrazione del sale è terminata nel 1932, ha avuto molte vite. Lo spazio è stato utilizzato come rifugio durante seconda guerra mondiale e persino come centro di conservazione del formaggio. Salina Turda ha riaperto come meta turistica nel 1992 e nel 2008, sostenuta da un investimento di 6 milioni di euro, è stata riadattata a museo e futuristico parco di divertimenti sotterraneo.

L’attrazione è costituita da due grandi miniere, all’interno delle quali un gruppo di architetti rumeni ha creato ruote panoramiche, strutture per trattamenti termali, spazi per sedersi, riunirsi e fare shopping. C’è anche un anfiteatro da 80 posti per concerti, costruito su un incredibile sfondo di stalattiti e formazioni di sale.

La miniera di Theresa è la più grande, con ben 90 metri di altezza. Sul fondo c’è un lago salato di acqua che filtra attraverso il terreno e che è subito diventato una tappa imperdibile, grazie alle gite in barca che vengono organizzate. Ma nello spazio è anche possibile giocare a biliardo, ping pong, mini-golf e sottoporsi all’haloterapia, la terapia del sale, semplicemente respirando.

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