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Francesco Sole, da youtuber a conduttore tv: «Cosa ascolto? Fedez, Vasco e Ivano Fossati»

È uno dei volti del sabato sera su Canale 5. Vive con le cuffie nelle orecchie, ha una playlist per tutto e non se la prende mai, perché «l'hater è un tuo fan»

Francesco Sole, 21 anni, di Modena. Aveva iniziato a studiare Economia ma poi è arrivato Youtube

Francesco Sole, 21 anni, di Modena. Aveva iniziato a studiare Economia ma poi è arrivato Youtube

Oltre un milione di visualizzazioni per video come L’amore ai tempi di WhatsApp e La vita ai tempi dell’iPhone. Francesco Sole è diventato una Webstar con una ricetta molto semplice: descrivere la vita di tutti i giorni. E a quanto pare milioni di italiani si sono rivisti nelle vicende narrate da Gabriele Dotti, questo è il vero nome.

Siamo in presenza di un caso in cui il sogno diventa realtà, l’attività social che poi si trasforma in lavoro e anche in una incursione del tutto inaspettata in televisione. Francesco infatti conduce con Belen Rodriguez lo show di Canale 5 Tù Sì Que Vales e i dati auditel l’hanno promosso.

Ma chi è davvero Francesco Sole? Abbiamo cercato di scoprirlo con una lunga chiacchierata in cui si è messo a nudo. Le sue qualità migliori? Ambizione, passione e determinazione.

Quando Gabriele Dotti è diventato Francesco Sole?
Quando si è trattato di scegliere un nickname da inserire per Youtube. Ho seguito attentamente i video di Frank Matano, Willwoosh e tanti altri ma mi sono reso conto che non mi identificato pienamente con le storie che raccontavano. Così ho pensato che potevo raccontare la vita di tutti i giorni e come ci si muove nelle relazioni umane. Ho iniziato a scrivere le storie come gioco, per passione ed è andata molto bene. Mi ritengo un ragazzo fortunato.

Come mai hai scelto proprio come nick Francesco e Sole?
Sole perché mia madre mi chiamava così da piccolino e volevo usare un nickname che mi fosse familiare e poi Francesco perché credo sia il nome comune più famoso.

Qual è la forza del Web alla luce della tua esperienza?
Al giorno d’oggi l’attività che si svolge attraverso i social network rappresenta un lavoro. E’ importante crederci e fare le cose con passione e amore. Alla fine realizzare i propri sogni attraverso qualcosa che ti piacere fare è una fortuna. Internet ti permette di realizzare i sogni.

Francesco Sole e Belen Rodriguez al talent show "Tú sí que vales" (Canale 5)

Francesco Sole e Belen Rodriguez al talent show “Tú sí que vales” (Canale 5)

Dunque il mondo del lavoro è in piena rivoluzione?
È avvenuta la piccola rivoluzione dei social network. Quando una persona inizia un percorso lavorativo classico fino al raggiungimento degli obbiettivi, ci sono in mezzo una serie di passaggi dai certificati di stage a corsi di formazione. I social hanno fatto una vera rivoluzione dando la possibilità a tutti in maniera più o meno veloce di concretizzare il proprio progetto.

Ti sei esposto molto sul Web ed è innegabile che sei stato sotto attacco degli haters. Come l’hai presa?
All’inizio ci rimanevo male, a chi fa piacere ricevere un insulto? Ma fa parte del gioco: se fai un video o una canzone c’è la persona a cui piace e qualla a cui non piace. Io ho una teoria…

Quale?
L’hater è un tuo fan, è ossessionato da te e lo dimostra insultandoti. In realtà si sente parte della tua “famiglia” virtuale.

Ci sono però dei limiti di educazione da rispettare, non credi?
Internet è libertà di espressione e giudizio, è gratis e libero ma sento molti casi in cui si esagera soprattutto tra minorenni. Secondo me servirebbero più regole, senza togliere la libertà del giudizio, ma utili a tutelare le persone dalla cattiveria gratuita e dall’aggressività.

Quanto conta la musica nella tua vita?
Un buon 90 per cento, vivo con le mie cuffiette. La musica è importante per l’aspetto creativo perché anche ascoltando canzoni mi vengono in mente immagini che trascrivo e che spesso sfociano un un video. Ovviamente le stesse canzoni diventano la colonna sonora del video! Poi la musica è anche importante dal punto di vista personale perché se sono triste ho la playlist Vaffanculo mentre se ho voglia di festeggiare ho la playlist Vaffanculo tutto, sia chiaro non ci sono solo parolacce. Se devo andare a correre ho la playlist Correre (scoppia a ridere, ndr). Poi ho anche le canzoni associate alle mie ex!

Quali cantanti italiani ascolti in questo periodo?
Fedez, Vasco e Ivano Fossati.

Com’è nata la tua partecipazione a “Tú sí que vales”?
A Maria De Filippi sono piaciuti i miei video su Facebook e mi ha lanciato una sfida: presentare un programma in prima serata. Ho accettato perché non è facile ma al tempo stesso è eccitante provare a comunicare con un mezzo. per me nuovo, come la televisione.

E come è andata?
Direi bene e poi la forza di Maria è che riesce a mettere a suo agio chiunque. Anche un eschimese lo farebbe sentire a suo agio in una spiaggia alle Hawaii! Lei mi ha detto: “Pensa alle cose che tu fai nella cameretta e quando sei in studio, pensa ancora di essere lì. Cerca di esprimere te stesso anche qui”.

Cosa ti aspetta dopo la televisione?
Sto scrivendo un romanzo autobiografico con qualche inserto di fantasia perché la figata dello scrivere è che puoi cambiare il finale di ogni cosa. Poi sto scrivendo una sceneggiatura a quattro mani con il regista Fausto Brizzi per un film che andrà al cinema.

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