Artrooms, spazio (gratuito) agli artisti indipendenti

Dal 2 al 4 marzo arriva a Roma il format dell’appuntamento ormai immancabile per i collezionisti e gli artisti del Regno Unito.

Immaginate una fiera d’arte contemporanea in cui agli artisti indipendenti vengono messi a disposizione spazi espositivi gratuiti, trasformando stanze d’albergo in atelier personalizzati. Non serve immaginarla, esiste già: si chiama Artrooms, appuntamento ormai immancabile per i collezionisti e gli artisti del Regno Unito. Che ora arriva anche in Italia.

Il debutto nel nostro Paese vuole esportare il concept che Artrooms London ha reso popolare nelle ultime quattro edizioni, a partire dal 2015: Artrooms Roma permetterà ad artisti provenienti da ogni parte del mondo di esporre i loro lavori nelle camere dell’Hotel The Church Palace, convertite per l’occasione dagli artisti stessi.

L’evento si svolgerà dal 2 al 4 marzo (venerdì su invito e sabato e domenica con apertura al pubblico a 10 euro) e si articolerà in tre sezioni: Room, Sculpture Park e Video Arte.

Room, la sezione principale, ospiterà 50 artisti, scelti tra circa 500 candidati provenienti da tutto il mondo. Tra questi, nove gli artisti italiani: Elisa Cantarelli con il progetto Dotting, Sabina D’Angelosante, i fotografi Gianmaria De Luca, Paola Ruvioli e Paolo Repetto, Ernesto Galore (alias Emanuele Garletti), Marika Ricchi con il progetto Giù I piedi dal letto, Barbara Salvucci e la multi premiata Antonella Scaglione.

Grande successo per gli artisti di casa nostra nella sezione Sculpture Park, dove sei artisti su nove rappresenteranno l’Italia: Camilla Ancilotto, Paola Falconi, Valentina Lucarini Orejon, Laura Pellizzari, Andrea Polichetti e Federica Zianni. Tra gli stranieri: Martin Navratil (Slovacchia), Jacek Opala (Polonia) e Val Wecerka (Bulgaria).

Quindici gli artisti italiani e internazionali che parteciperanno alla sezione Video Arte della fiera: Karina Zen (Brasile); Yasen Vasilev (Bulgaria); Leyla Rodriguez e Annina Roescheisen (Germania); Michael Liani e Igal Stulbach (Israele); Uro Bannera; Silvia De Gennaro e Claudia Quintieri (Italia); Clara Aparicio Yoldi (Spain); Ian Wolter; Browzan alias Christopher Brown e Mark Sedge (Regno Unito); Natalia Ohar (Ucraina); Ira Schneider (USA).