Morgan racconta Billie Holiday nella nuova puntata di ‘Ikaros’. Ascolta l’anteprima | Rolling Stone Italia
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Morgan racconta Billie Holiday nella nuova puntata di ‘Ikaros’. Ascolta l’anteprima

Come ogni settimana un estratto del podcast del cantautore che racconta la vita di artisti che se ne sono andati troppo in fretta. Stavolta protagonista sarà la cantante dalla “voce di velluto”

Morgan

Foto press

Sarà disponibile da giovedì 2 dicembre la nuova puntata di Ikaros, podcast in cui Morgan racconta le storie dei musicisti la cui esistenza si è consumata troppo presto. In questo episodio la protagonista Billie Holiday, la “signora triste” della musica a cavallo tra jazz e blues, che ebbe una vita dolorosa ma che raggiunse il successo grazie a un innato talento, oltre a rappresentare una delle prime artiste a impegnarsi per i diritti delle persone di colore. Nel podcast Spotify Originals, prodotto da Gli Ascoltabili ed Operà Music, attraverso la voce intensa di Morgan, verrà traccia in modo originale la sua storia, che come quella degli altri presi in esame si è consumata troppo presto. 

Una delle voci più riconoscibili degli Stati Uniti tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta, nonostante la notorietà non riuscirà mai a scrollarsi di dosso una giovinezza tormentata. «È stesa a letto. Ammanettata. Come fosse una criminale qualunque. Sente, attorno a lei, delle presenze. Non riesce più, tuttavia, a distinguere le forme dalle immagini, i contorni della carne, i suoni, i gesti, i movimenti. Percepisce, ogni tanto, le mani delle infermiere, ora docili, ora sbrigative, che la cambiano, che si prendono cura di lei per quel residuo di corporalità che le rimane. Nel resto del mondo è luglio, il 17 di luglio, e al Metropolitan Hospital Center fa caldo. Billie, però, le dicotomie le ha superate: caldo-freddo, bello-brutto, dolce-salato, sbagliato-giusto. Non ha contezza delle emozioni, non ha rispetto della paura. È, più semplicemente, pronta ad astrarsi. (…) Billie il 17 luglio del 1956 è pronta a volare via. Perché Billie Holiday, nata Eleanora Fagan, quel giorno vuole solo mollare il colpo e andarsene via». Questo l’incipit con cui Morgan racconta la fine della mitica artista dalla voce di velluto.

Ikaros, come sempre, inizierà la narrazione nel momento di maggiore difficoltà delle esistenze dei protagonisti, quando stanno per lasciare questo mondo per sempre come presenza fisica, insediandosi però nella memoria collettiva. Un podcast che racconta prima la morte e solo dopo ne ricorda la vita, gli amori e i tormenti. Al fianco del leader dei Bluvertigo, gli autori Giacomo Zito (che è anche ideatore del progetto), Giuseppe Paternò Raddusa, Martina Marasco e Maria Triberti, che puntata dopo puntata sviluppano una trama che non segue un percorso biografico canonico. Proprio come Icaro volò troppo vicino al sole, i 18 artisti protagonisti di Ikaros sono bruciati in fretta in una fiamma così grande da lasciare per sempre il segno nella storia della musica.

Questo il punto di partenza, ma anche uno dei punti di forza e filo conduttore delle 18 puntate, pubblicate su Spotify tutti i giovedì fino al 17 febbraio 2022. Nelle scorse settimane sono state pubblicate le puntate dedicate a Whitney Houston, Jeff Buckley, Tupac, Brian Jones, Dennis Wilson ed Amy Winehouse. Mentre il 9 dicembre sarà la volta di Ian Curtis.