Una statistica per risolvere i gialli di Agatha Christie prima di leggere il finale | Rolling Stone Italia
Home Cultura Libri

Una statistica per risolvere i gialli di Agatha Christie prima di finirli

Un gruppo di ricercatori di alcune università inglesi hanno analizzato i romanzi della signora del giallo. E hanno scoperto alcune caratteristiche comuni

Agatha Christie al lavoro alla sua macchina da scrivere. Quest'anno è il 125° anniversario della sua nascita

Agatha Christie al lavoro alla sua macchina da scrivere. Quest'anno è il 125° anniversario della sua nascita

Non funzionerà al 100%, ma ci va molto vicino.

Un gruppo di ricercatori, guidato da Dominique Jeannerod della Queen’s University di Belfast e da James Berthnal dell’Università di Exter, ha analizzato una quantità di romanzi firmati da Agatha Christie e ha scoperto alcune caratteristiche comuni che spesso ritornano nei suoi scritti. E che ci aiutano a non spaccarci la testa per trovare il colpevole.

Agatha Christie ha scritto oltre 100 racconti, e più di metà di questi sono libri gialli. Analizzando tutte le storie, si trovano alcune variabili ricorrenti. E, incredibilmente, portano quasi tutte alla stessa conclusione.

Il killer probabilmente sarà un uomo se nei romanzi ci si sposta spesso in barca o in aereo, se la vittima è stata strangolata, oppure se per risolvere il caso si utilizza un ragionamento logico.

Il colpevole sarà invece una donna se i mezzi di trasporto sono principalmente terrestri, se viene utilizzato del veleno, se ci si trova in un luogo di campagna o ancora se si seguono degli indizi lasciati tra gli oggetti di casa.

Se c’è un’accezione negativa nella descrizione di una donna, probabilmente sarà lei l’assassina, cosa che non vale quando si parla di maschi.

Nei romanzi con protagonista Hercule Poirot, se l’assassino ha ucciso con delle coltellate, probabilmente lo abbiamo conosciuto all’inizio del libro.

Quando c’è Miss Marple, invece, e si parla di questioni di affari, allora il nome del colpevole si legge solo nelle ultime pagine.

Un sospiro di sollievo per tutti i maggiordomi del mondo, spesso ingiustamente accusati.