FOTO
Delle vecchie auto abbandonate. Un cespuglio dagli aspetti antropomorfi. Un edificio abbandonato su cui campeggia la scritta “Mostra”, sotto cui si legge “il meglio per le vostre esigenze”. Sono queste alcuni immagini di “Mostra”, il nuovo libro fotografico di Federico Pacini pubblicato da 89books, uno sguardo che vuole soffermarsi sulle cose a margine, là dove l’uomo ha costruito ma ora è assento, scomparso. Mura, strade, pali, edifici. C’è tutto un canone dell’estetica dell’essere umano che però, nella ‘mostra’ di Pacini, è completamente assente. È l’uomo che guardo ciò che l’uomo ha fatto, e come ciò interagisce con il mondo, senza giudizio, senza estetismo.L’autore scrive nell’introduzione: «“Mostra” non è solo un titolo, ma anche un gesto: un invito a sospendere il giudizio e a soffermarsi nell’opacità del visibile. Queste immagini non spiegano, non organizzano, interrompono. Fermano lo sguardo là dove la realtà diventa fessura, margine, altro. Come un “monstrum”, ciò che viene mostrato non cerca comprensione, ma presenza. Il tempo si dilata, la narrazione si frantuma e l’apparenza si fa discreta, marginale, incompiuta. Un mondo più vicino al nostro, che non si rivela ma trattiene e resiste».Courtesy of Federico Pacini
Courtesy of Federico Pacini
Courtesy of Federico Pacini
Courtesy of Federico Pacini
Courtesy of Federico Pacini
Courtesy of Federico Pacini
Courtesy of Federico Pacini
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