Pare proprio sia il 2007, perché Hilary Duff e Ashley Tisdale sono tornate a occupare i titoli dei giornali americani. I due nomi targati Disney Channel sono infatti diventati protagonisti del primo reality del 2026, qualcosa che potrebbe addirittura superare quel capolavoro di Love Is Blind Italia.
A differenza del prodotto Netflix, qui possiamo tranquillamente dire di “non averle viste arrivare”: mentre le persone si riprendevano dalla sbornia, il primo gennaio Ashley Tisdale (per chi non bazzica il pop: ex star di quel capolavoro camp chiamato High School Musical) ha scritto un editoriale sul magazine The Cut in cui spiegava di essere uscita volontariamente da una chat di gruppo composta da sole mamme perché le sembrava di essere tornata al liceo. Per farla breve, Ashley si è lamentata di come si sia sentita esclusa dalle altre mamme presenti, e che questo l’abbia fatta sentire male.
«Ero felice di aver trovato donne incredibili, intelligenti e divertenti. Mi sembrava però che questo gruppo avesse l’abitudine di lasciare fuori qualcuno. E quel qualcuno ero diventata io». L’affermazione di volersi allontanare da un gruppo di mamme ha stupito qualcuno? No. Voglio dire: a occhio quelle chat non sembrano posti invitanti. Trasportate poi tutto a Los Angeles e aggiungete quindi leggins color carne, borraccione da tre litri e yoga prenatale.
E infatti le altre mamme non fanno le impiegate ma sono popolari come o più della nostra Ashley. Mandy Moore, Hilary Duff, Meghan Trainor. In pratica il Monte Rushmore delle donne bianche americane (cit.), più una serie di altre celebrity e startupper meno note qui da noi ma che siamo sicuri abbiano capelli biondi, mossi e degli incredibili denti perlacei. Ashley non ha fatto nessun nome, ma le persone hanno unito i puntini e capito che stesse parlando di loro. Aggiungeteci che Tisdale ha smesso di seguire sui social sia Duff che Moore, et voilà.
Una roba che ha fatto impazzire Internet, chiaramente. Perché ha regalato agli appassionati una stagione inaspettata di Real Housewives o di quel reality sulle mogli dei mormoni.
Ad alimentare il fuoco poi si sono messi anche i mariti, su tutti quello di Duff, Matthew Koma – già noto per qualche burla online, come essersi finto Gwyneth Paltrow su X durante il suo processo per l’incidente sugli sci – che pochi giorni dopo l’uscita dell’articolo su The Cut ne ha pubblicato una parodia che potete vedere qui. «Quando sei la persona più egocentrica del mondo, le altre mamme tendono a spostare l’attenzione sui loro veri bambini».
Una story postata da Matthew Koma, marito di Duff
Insomma, non c’è tv show che stia appassionando l’America più di questo. Il che conferma almeno tre cose: la prima è che le ragazze della Disney sono ancora alive and kicking. Nonostante siano cresciute e alcune di loro abbiano cambiato vita, quell’epoca è entrata così pesantemente nell’immaginario collettivo che ciclicamente tornano a occupare i titoli dei giornali. E forse possiamo prendere questo come una sorta di reboot ufficiale di Mean Girls. La seconda è che non importa quanti soldi tu abbia o quanto tu possa essere immerso in un immaginario californiano fatto di cristalli energetici e criogenesi: sarai inserito anche tu in una chat di gruppo con delle mamme che ti stanno sul cazzo.
«Quando abbiamo iniziato a incontrarci e abbiamo avviato la chat, ero certa di aver trovato le mie persone», ha scritto Tisdale. «Ma con il tempo, ho iniziato a chiedermi se fosse davvero così. Ricordo di essere stata esclusa da un paio di incontri, e lo sapevo perché Instagram si assicurava di fornirmi ogni singola foto e storia dell’evento».
La terza cosa che possiamo fare invece è prendere questa storia come una grande lezione collettiva: non c’è niente di male a uscire da gruppi WhatsApp che ci fanno stare di merda. Quelli delle mamme, quelli dei papà (cioè quelli del padel), quelli del vicinato o qualsiasi gruppo vogliate. Allo stesso modo, dovesse capitarvi qualcosa del genere, forse potremmo evitare di scriverne un pezzo su un giornale. Perché se guardavate Disney Channel negli anni 2000 significa che ormai siete adulti. E che non c’è più tempo per essere vendicativi a mezzo stampa ma neanche per lasciare che il nostro umore sia dettato dal numero di messaggi non letti. Anche se sono di Hilary Duff.
