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The Witcher 4: ora è possibile

CD Projekt Red e l’autore dei romanzi Andrzej Sapkowski hanno raggiunto un nuovo accordo per lo sfruttamento dei diritti della serie. Che ci sia un quarto capitolo in programma?

The Witcher 3: Wild Hunt è uscito nel 2015 e, non a torto, è ritenuto uno dei titoli più importanti dell’ultimo decennio.

Sembra proprio che CD Projekt Red e Andrzej Sapkowski abbiano finalmente fatto pace, almeno sulla carta. Tra la compagnia di videogiochi e l’autore fantasy andava avanti da lungo tempo una querelle legata allo sfruttamento dei diritti di The Witcher, di cui Sapkowski è il creatore ma non un saggio amministratore.
Tutto è iniziato nei primi anni 2000, quando la neonata CD Projekt RED chiese e ottenne dallo scrittore i diritti per creare un videogioco ispirato alla sua serie di racconti e romanzi. Sapkowski però, poco convinto della bontà del progetto e del valore (specialmente economico) del medium videoludico in sé, al posto di una percentuale sulle vendite del gioco pretese un pagamento forfettario immediato. Il resto è una storia di battibecchi andati avanti per anni e di critiche più o meno velate lanciate dall’autore all’indirizzo di CD Projekt, culminata l’anno scorso in una richiesta dello stesso di 16 milioni di dollari di compensazione per «l’inadeguata remunerazione ricevuta» dalla vendita dei diritti.

Ora sembra che la disputa sia finalmente giunta a una conclusione, tra l’altro vantaggiosa per tutti (videogiocatori compresi). In un documento depositato da CD Projekt alla fine della scorsa settimana si parla della stipula di un nuovo accordo che «cementa e rinforza la relazione della compagnia con Andrzej Sapkowski, autore della saga The Witcher». Purtroppo i termini dell’affare non sono stati resi noti, ma quello che ci interessa sapere è che le controversie passate sono state risolte e, soprattutto, che le parti sono riuscite a stabilire un perimetro legale entro il quale portare avanti «future collaborazioni». I nuovi termini, inoltre, conferiscono a CD Projekt nuovi diritti e rinnovano quelli sulla proprietà intellettuale di The Witcher «al fine di produrre videogiochi, graphic novel, giochi da tavolo e merchandise».
Con i diritti rinnovati, la show TV di Netflix appena lanciato e, in generale, un interesse verso l’universo di The Witcher che sembra non accennare a spegnersi, un quarto episodio della serie di videogiochi sembra più vicino che mai.

Diritti o meno, prima di sentire parlare di un quarto capitolo di The Witcher dovremo comunque attendere l’uscita di Cyberpunk 2077 il prossimo aprile.

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