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Per quest’anno, stoppato NBA Live

Il rapporto tra Electronic Arts e il basket, purtroppo, continua a dimostrarsi molto difficoltoso

La passata edizione di NBA Live, pur non essendo un capolavoro, presentava comunque spunti interessanti.

Definire travagliato il rapporto tra Electronic Arts e il basket è un garbato eufemismo. Se infatti la divisione sportiva di EA è riuscita nel corso degli anni a mietere successo dopo successo in diverse discipline (calcio, hockey e football americano per citare i casi più eclatanti), la situazione è sostanzialmente diversa quando si parla di una palla a spicchi e di un canestro. Un susseguirsi di alti (pochi) e bassi (tanti), con annate “bucate”, titoli a volte piacevoli, a volte deludenti al limite dell’imbarazzante. Il tutto con il peso aggiuntivo di essere contrapposti a una vera e propria corazzata (la serie NBA 2K) che, pur facendo incazzare parte dell’utenza, si mantiene sempre su eccellenti standard qualitativi.

Proprio quando negli ultimi due anni la situazione sembrava essersi più o meno stabilizzata, con NBA Live tornata su livelli più che discreti, ecco la doccia fredda. Come riporta Polygon, Andrew Wilson (Chief Executive di EA) ha dichiarato che nel 2019 non è previsto un nuovo episodio della serie e che l’attenzione del team di sviluppo è rivolta verso la nuova generazione di console. Stando alle parole di Wilson, non si tratta di una scelta derivante da problemi relativi alla fase produttiva, ma semplicemente la volontà di prendersi il tempo necessario per offrire il miglior prodotto possibile. Scopriremo (forse) l’anno prossimo se ne è valsa davvero la pena…

Quest’anno non c’è stata partita. Speriamo che nella prossima stagione NBA 2K si ritrovi con un avversario degno di tale nome.

 

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