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I pronostici delle italiane in Champions, calcolati da Fifa 20

Terza giornata di Champions League: affrontiamo le partite delle italiane con Fifa 20 e sfoderiamo i nostri pronostici

La due giorni di Champions League regala sfide interessanti. Vedremo se le italiane faranno meglio (o peggio) di quanto pronosticato da FIFA 20.

Ci siamo. Anzi, ci risiamo. È giunto il momento di tornare in campo per una nuova giornata di Champions League, la terza dei gironi eliminatori. Ed è di ancora una volta tempo di pronostici. O, per essere più precisi, di simulare gli incontri delle squadre italiane con FIFA 20. Il primo esperimento a riguardo è stato decisamente proficuo, con due centri perfetti (vincitore e risultato esatto), uno mancato per poco (solo vincitore) e un errore (il pareggio del Napoli). Riuscire a replicare un tale exploit non sarà semplice, ma siamo fiduciosi. E poi, anche in caso di clamorosi errori, si tratta pur sempre di un simpatico gioco. Un passatempo da guardare con divertimento, per un pezzo da leggere con le dita incrociate.

Manchester City – Atalanta

Partita sulla carta quasi impossibile per la compagine di Gasperini, che si trova ad affrontare la trasferta a Manchester senza il suo miglior attaccante. Con Zapata comodamente seduto in tribuna (o sul divano di casa), l’Atalanta ha sicuramente meno frecce al suo arco. Gira invece a pieno regime l’undici di Guardiola, che soffre nei minuti iniziali un paio di incursioni di Muriel e Ilicic (errore sottoporta di testa) e si porta in vantaggio poco prima del quarto d’ora con Mahrez. I venticinque minuti che seguono sono all’insegna del “lacrime e sangue” per l’Atalanta, che riesce comunque a fare muro e a concludere il primo tempo con il minimo svantaggio. L’occasione di pareggiare capita sui piedi di Muriel, che al 60° minuto spara alto da posizione agevole. Un paio di sostituzioni nel Manchester e la partita si trasforma in un completo monologo. Aguero sottoporta è puntuale come le tasse, e raddoppia con un semplice tap in su assist di Bernardo Silva. Il tris è opera di Sterling, protagonista di un’azione solitaria in cui ondeggia a tutta velocità facendo letteralmente impazzire Kjaer.

Risultato 3 – 0 (Mahrez, Aguero, Sterling)

Una prestazione onorevole per l’Atalanta. Onestamente era difficile aspettarsi di più contro il Manchester City.

Juventus – Lokomotiv Mosca

Ancora una volta sotto forma del suo alter ego Piemonte Calcio, la Juventus scende in campo con l’obiettivo di portare a casa i tre punti. Qualche minuto è necessario per abituarsi al nuovo nome e alle nuove maglie, e la Lokomotiv Mosca prova ad approfittare di questi momenti di imbarazzo per portarsi in vantaggio. Prima un tiro di Joao Mario abbondantemente alto, poi una fuga solitaria di Smolov fermata dal guardalinee per un evidente fuorigioco. Dopo l’empasse iniziale, la Juventus prende il controllo delle ostilità e colpisce due volte con una sequenza gol (Higuain), intervallo, gol (Ronaldo) capace di stendere anche l’avversario più caparbio. Superata la metà del secondo tempo, l’ingresso in campo di Dybala dona nuova linfa a una partita che sembrava destinata a proseguire senza ulteriori sussulti. La Joya insacca con una conclusione dal limite dell’area, sulla quale Guilherme (migliore in campo della Lokomotiv) non ha alcuna speranza. Festa completa per gli attaccanti della Juve, tre punti portati a casa e conferma del primo posto nel girone.

Risultato 3 – 0 (Higuain, Ronaldo, Dybala)

La Juventus continua il suo cammino vincente, noncurante del nome diverso, della maglia diversa e dello stadio diverso.

Inter – Borussia Dortmund

Dopo la sconfitta con il Barcellona, ma soprattutto dopo l’inopinato pareggio con lo Slavia Praga, la partita con il Borussia Dortmund rappresenta già un crocevia fondamentale per la stagione in Champions dell’Inter. Per questo i tifosi si attendono una prova d’orgoglio da parte dei nerazzurri. I primi quarantacinque minuti sono invece deludenti. Gli uomini di Conte vengono schiacciati costantemente dalle folate di Sancho e Reus, e solamente un Handanovic in versione saracinesca riesce a evitare che i tedeschi concludano il primo tempo in vantaggio. Da un portiere all’altro, è Burki a dare una svolta alla partita. Un rinvio sbagliato, un’abile recupero da parte di Lukaku, un preciso assist a Lautaro Martinez e il risultato (sorprendentemente) si sblocca. San Siro in visibilio spinge la squadra, il Dortmund accusa il colpo e quando manca un quarto d’ora Lukaku sfiora il raddoppio con un bolide potentissimo che si stampa sulla traversa. Al triplice fischio, il legno della porta sta ancora tremando.

Risultato 1 – 0 (Lautaro)

La prestazione di Handanovic è stata decisiva per portare a casa tre punti che potrebbero rivelarsi fondamentali per la qualificazione.

Salisburgo – Napoli

Reduce dalla convincente prestazione con il Verona, il Napoli di Carlo Ancelotti prova a riprendere ritmo anche in Champions League dopo il pareggio con il Genk. Avversario di turno il Salisburgo, temibile compagine che da qualche anno domina il campionato austriaco. Le premesse per un incontro spettacolare ci sono tutte. Peccato che, una volta sul campo, queste vengano miseramente disattese. La partita si sviluppa infatti con un ritmo lento, tra un susseguirsi di errori di misura, passaggi intercettati e tiri a dir poco sbilenchi. Un primo tempo da incubo, da dimenticare velocemente. Anche la seconda frazione non brilla più di tanto, con un paio di lampi improvvisi a risvegliare gli insonnoliti spettatori. Fabian Ruiz dalla distanza insacca la sfera all’incrocio dei pali, seguito a breve distanza dal pareggio di Hwang. Dopo cinque minuti di notevole intensità le squadre inseriscono la retromarcia e, pur costruendo qualche azione degna di tal nome, finiscono per accontentarsi di un punto per uno.

Risultato 1 – 1 (Fabian Ruiz, Hwang)

C’è poco da dire. La partita tra Salisburgo e Napoli è stata la più noiosa della giornata. Speriamo di essere smentiti dalla realtà.

 

 

 

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