Rolling Stone Italia

Death Stranding, Kojima abbandonato dal suo braccio destro

Kenichiro Imaizumi ha detto addio a Kojima Productions per via di dissapori nati nel corso dello sviluppo del gioco, la sua collaborazione con il game designer durava da quasi vent’anni

Un aggiornamento è in arrivo a metà dicembre per Death Stranding: aggiungerà la possibilità di aumentare la grandezza dei testi e nuove opzioni per i veicoli.

Kenichiro Imaizumi, uno dei collaboratori più fidati di Hideo Kojima nonché producer di Death Stranding, ha abbandonato Kojima Productions dopo quasi vent’anni di collaborazione ininterrotta con il famoso game designer. Quando era ancora in Konami, Imaizumi ha supervisionato la produzione di tutti i capitoli della serie di Metal Gear Solid a partire dal secondo, Sons of Liberty, pubblicato nel 2001 su PlayStation 2.
A seguito della rottura di Kojima con lo storico publisher, Imaizumi ha deciso di seguire il designer nella sua nuova avventura unendosi ai cofondatori della nuova Kojima Productions, tra cui figura l’attuale direttore Shinji Hirano, anche lui ex dirigente di Konami.
Sebbene né lui né Kojima abbiano ancora rilasciato alcuna dichiarazione in proposito, sembra che la ragione dell’addio di Imaizumi siano alcuni dissapori sorti con gli altri director dello studio durante la produzione di Death Stranding. Il producer inoltre compariva negli eventi pubblici dedicati al gioco da diversi mesi, e non ha nemmeno partecipato all’ultimo tour promozionale che ne ha anticipato l’uscita. Nonostante la chiusura del rapporto professionale i toni devono essere rimasti amichevoli, perché l’ex producer ha continuato e continua a condividere i post di Kojima Productions dal suo account personale anche dopo la diffusione della notizia del suo ritiro dalla compagnia.

Imaizumi collaborava con Kojima dai tempi di MGS2, e lo ha seguito quando decise di abbandonare Konami per fondare di Kojima Productions.

Iscriviti