Home Cultura

Coffee Machine Talk: quello che devi sapere prima di presentarti alla macchinetta del caffè

La storia del vecchietto che trasportava coca per El Chapo, ora un film di/con Clint Eastwood. Un piccolo ma caratteristico concerto di Kurt Vile. Il ricco sottobosco del porno ispirato ai videogame

Artwork Stefania Magli

Succede ogni mattina: il rituale del caffè al distributore automatico con i colleghi. Gente che vi piace mixata con gente che normalmente non frequentereste neanche per un caffè, appunto. In questi casi non si può sempre parlare del meteo, e nemmeno dispensare malignità sul capo – non tutti i giorni, almeno. Ma in un ambiente competitivo come l’ufficio è fondamentale avere sempre un aneddoto interessante da raccontare, una curiosità più o meno pruriginosa da tirare fuori. Quindi Rolling Stone viene in vostro aiuto: tre argomenti al giorno per non farsi cogliere mai impreparati. Filtriamo la massa spuria di Internet per voi, e vi presentiamo il meglio. Prego. (Ok, il caffè delle vostre macchinette fa schifo, come il nostro. Su questo non possiamo ancora aiutarvi.)

1. La vera storia dietro il Mulo di Clint Eastwood, ovvero il 90enne che trasportava droga per El Chapo

Courtesy Warner Bros

Il Post si è preso la briga di riassumere per noi un celebre articolo del New York Times Magazine del 2014 che narrava le imprese di Leo Sharp, vecchietto che intorno all’anno 2000 decise di affiancare alla sua attività di floricoltore quella di corriere della coca per il cartello messicano di Sinaloa. Leggete qui l’articolo originale e qui il racconto in italiano. The Mule – Il corriere è al cinema dal 7 febbraio.

2. Un intimo concertino di Kurt Vile

Si chiama Tiny Desk un format della radio pubblica americana NPR, in cui gli artisti più interessanti suonano alcuni dei loro pezzi dietro alla scrivania del critico e conduttore radiofonico Bob Boilen. L’ultimo è quello del folk-rocker di Filadelfia Kurt Vile. Non dovete nemmeno lasciare questa pagina, basta schiacciare play qua sopra.

3. C’è un nuovo genere di pornografia (e forse non lo conoscete)

GIF: Yeero (https://i.imgur.com/E9u6Gvo.gifv)

Chiamiamolo “Overwatch Porn”: si tratta di immagini e video ispirati al colorato, divertente, leggermente sessualizzato, ma tutto sommato innocente, mondo di Overwatch, popolarissimo videogame che ha fatto impazzire il mondo lo scorso anno (poi è arrivato Fortnite). Una giornalista ha passato una settimana nel mondo del porno CGI, in modo che non siate costretti a farlo voi, ed ecco cosa ha imparato. Come dite, non vi fidate e volete andare a esplorare di persona? E chi siamo noi per fermarvi.

Leggi anche