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‘Sexxx & Pop’, la storia dell’immaginario erotico italiano in una mostra 

Dalle illustrazioni di Crepax agli annunci esilaranti ‘AAA’ vietati ai minori, la Fabbrica del Vapore di Milano ospita una mostra "da vedere e da godere" che racconta com’è cambiato il nostro rapporto con l’eros

Il giorno di San Valentino la Fabbrica del Vapore di Milano ha aperto le porte di SEXXX & POP, la prima grande mostra dedicata alla storia dell’immaginario erotico in Italia, dalla rivoluzione sessuale degli anni ’70 fino a quella del porno digitale. L’esposizione, a cura di Pier Giorgio Carizzoni, cerca di rispondere a due domande: quale eredità riceviamo oggi dalle conquiste degli anni ’60 e ’70? Come vivono i giovani l’illimitata profusione di immagini in rete a fronte di una educazione sessuale inadeguata?

La mostra contiene quasi 200 tra fumetti, riviste, canzoni, testi letterari, illustrazioni, fotografie, video, poster e installazioni, che insieme compongono un racconto che attraversa mezzo secolo. Le opere di Guido Crepax, Pablo Echaurren, Filippo Scozzari, Cinzia Leone, Franco Saudelli, Andrea Pazienza, Leone Frollo e altri mostrano volti, profili di corpi sensuali, immagini esplicite o allusive: un mosaico di frammenti che testimoniano i mutamenti che hanno sconvolto “il senso del pudore” italiano nel corso degli anni.

La mostra, organizzata dall’Associazione culturale Dioniso con il comune di Milano e Fabbrica del Vapore, resterà aperta fino al 25 maggio 2020. Per ulteriori informazioni, visitate il sito ufficiale