Rolling Stone Italia

“Le 100 facce della musica italiana” in mostra a Parma

Realizzate in collaborazione con Giovanni Gastel per un numero speciale di Rolling Stone e diventate poi un documentario Sky, le 100 facce della musica italiana sono in viaggio per una mostra itinerante che da oggi, fino al 19 marzo, sarà al Palazzo del Governatore di Parma
Il ritratto di Paolo Conte, l’ultimo dandy, in mostra al Palazzo della Ragione di Parma dal 3 febbraio 2017 - Foto di Giovanni Gastel

Il ritratto di Paolo Conte, l’ultimo dandy, in mostra al Palazzo della Ragione di Parma dal 3 febbraio 2017 - Foto di Giovanni Gastel

Cento scatti per raccontare la musica italiana: è questo l’audace progetto intrapreso da Rolling Stone insieme al fotografo Giovanni Gastel, uno dei più celebri ritrattisti italiani nel mondo, alla fine del 2014. Ecco come è nato il progetto delle 100 facce della musica italiana. La storia del numero speciale di Rolling Stone uscito a febbraio 2015 è stata poi trasformata in un documentario prodotto da Sky Arte HD e in una mostra che è già stata alla Fabbrica del Vapore di Milano, alla Villa Reale di Monza, alla Castiglia di Saluzzo e ora si prepara a una nuova inaugurazione a Parma.

I Verdena insieme alla Vanoni, Fabri Fibra con la Nannini, Cesare Cremonini, Francesco De Gregori, Paolo Conte, Eugenio Finardi, Morgan, Luciano Ligabue, Lorenzo Jovanotti, Litfiba, Marco Mengoni, Subsonica, Negramaro e Vasco Rossi. Una selezione dei volti più influenti della musica italiana – dalle popstar alle case discografiche, dagli organizzatori di eventi live agli executives della digital music. A partire da sabato 4 febbraio i 100 ritratti d’autore firmati Giovanni Gastel hanno l’obiettivo di raccontare la musica italiana attraverso la mostra Le 100 facce della musica italiana: un progetto ideato e realizzato dal team di Rolling Stone, punto di riferimento della pop culture contemporanea, con la produzione esecutiva di Ankamoki, con il patrocinio e la co-organizzazione del Comune di Parma. La mostra sarà visibile nelle sale del primo piano di Palazzo del Governatore di Parma fino al 19 marzo prossimo.

Mannarino da Giovanni Gastel per le “100 facce della musica italiana” Rolling Stone nel dicembre 2014

Riflessi, sguardi decisi, cicatrici importanti e sorrisi luminosi, sinceri, la semplicità di un gesto, il lavoro di Gastel racconta ed esprime l’anima e la personalità di ognuno dei personaggi immortalati: dalla popstar al rapper, dal discografico al gruppo rock, 100 ritratti che compongono il mappamondo artistico e definitivo della musica del nostro paese. Quello di Rolling Stone con Giovanni Gastel non è un semplice progetto fotografico ma un vero e proprio atto di amore per la musica italiana, i volti e il suono di un paese meraviglioso come non si è mai visto.

«Dicono che Dioniso girasse per il mondo con un festante carriaggio di musici e cantori in una gioiosa e un po’ ebbra pantomima di invasione del mondo. Ecco, quando la musica italiana è entrata nel mio studio e io ho aperto la porta a quella sorridente brigata di artisti e personaggi, ho subito pensato che Dioniso fosse infine arrivato a invadere anche me. E forse così è stato! La musica è entrata sorridendo e con una quantità di personalità forti e diverse tra loro» racconta Giovanni Gastel dell’esperienza con il mensile.

Gli fa eco Luciano Bernardini de Pace, editore di Rolling Stone Italia, «100 è un numero grande ma può essere piccolo, quanto è un limite che ti poni. Questi sono i nostri primi cento di una storia che vogliamo non finisca più. Abbiamo certamente lasciato fuori qualcuno, qualcun altro non ci ha potuto raggiungere, ma noi vogliamo (e speriamo) che tutta la musica italiana si senta rappresentata da questi cento volti – chi la fa, chi la ascolta, chi sta sul palco e chi lavora dietro le quinte».

Elisa scattata da Giovanni Gastel per le “100 facce della musica italiana” Rolling Stone nel dicembre 2014

Le 100 facce della musica italiana, è una mostra patrocinata dal Comune di Parma in collaborazione con Rolling Stone Italia con la supervisione di Denis Curti. Il vicepresidente della Fondazione Forma, Centro Internazionale di Fotografia, racconta come la produzione non sia stata semplicissima considerando anche i tempi assai ristretti di realizzazione: «Gastel ha voluto riprendere tutti i suoi 100 soggetti in studio. Ha voluto guardarli negli occhi, parlare con loro ed essere certo che la sua luce a led, progettata per l’occasione, riflettesse negli occhi di ognuno. Ha voluto un segno distintivo e coerente. Ha voluto raccogliere i pensieri sparsi. I sorrisi precari. Ha cercato la fascinazione nella curiosità degli sguardi. E quella luce, alla fine, è diventata la doppia firma di questi ritratti. Le sue fotografie riescono a varcare quell’invisibile linea di confidenza, d’intimità, che appartiene a ognuno di noi. Oltre quella soglia lo sguardo si fa soggetto. È il punctum di Roland Barthes e allora, non conta più il concetto di verità, le storie si reggono grazie al linguaggio degli affetti di cui Gastel si fa maestro, diretto e sincero. Poi, la passione si trasforma in competenza. Gastel è come un funambolo. E lo shooting fotografico diventa un viaggio, ma con il biglietto di sola andata. Ciò che conta qui è il percorso fatto insieme, non la meta. Dentro quegli spostamenti, dentro quei sentimenti, dentro le sue inquadrature, anche quelle più chiuse, c’è sempre uno spazio aperto: è la sua, e degli altri, disponibilità al dialogo. Ed è cosi che, in questo caleidoscopico ritratto collettivo, Gastel ha raccolto le tipologie umane più varie. Eliminato il fattore della casualità, resta la quantità umana di cui siamo capaci e che qui viene rappresentata con forza e lucidità».

Vasco Rossi ritratto da Giovanni Gastel per le “100 facce della musica italiana” Rolling Stone

LE 100 FACCE DELLA MUSICA ITALIANA
Palazzo del Governatore
Piazza Giuseppe Garibaldi, Parma
4 febbraio 2017 – 19 marzo 2017

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