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La nuova opera di TvBoy è un omaggio a Open Arms: «È un simbolo di speranza»

A pochi giorni dal voto sull'autorizzazione a procedere di Salvini, l’artista è salito su una delle imbarcazioni dell’ong per realizzare un’opera, un messaggio di speranza per le persone salvate dall'equipaggio del capitano Marc Reig

Il 30 luglio il Senato è chiamato a votare per l’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini: il tribunale dei ministri di Palermo chiede il processo all’ormai ex Capitano, che tra voli in picchiata nei sondaggi e beghe legali di ogni tipo vive un inesorabile declino, per sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio per la vicenda dei 150 migranti tenuti in ostaggio in mezzo al mare nell’agosto 2019 sulla nave della Ong spagnola Open Arms. Analoghe richieste erano state fatte per il caso Diciotti, ma si sa che l’adagio “Parigi val bene una Messa” si applica senza pudore anche tra i duri e puri e quindi i 5Stelle negarono l’autorizzazione a procedere, salvando il leader leghista dal processo. E ancora per la Gregoretti, che invece vedrà il processo cominciare a ottobre.

Sequestrata in prima battuta con la colpa di avere salvato un manipolo di disperati in mare, è poi stata restituita ai legittimi proprietari con disposizione del tribunale di Agrigento e in questi giorni è diventata il palcoscenico di un’opera a cielo aperto, che accompagnerà i volontari nel mediterraneo: TvBoy, che abbiamo imparato a conoscere per le sue incursioni di street art sui temi dell’attualità più stringente (basti citare il bacio tra Di Maio e Salvini, il Papa-Superman, le grandi opere d’arte classiche rivisitate con mascherina al tempo del covid o il recentissimo omaggio a Falcone a Palermo), ha realizzato proprio sul pontile dell’imbarcazione un’opera di una ragazza sorridente, rivolta al cielo e circondata dalla scritta “open your arms to life”.

Fondata nel 2015 da Òscar Camps, fin dalle prime missioni intorno all’Isola di Lesbo Open Arms si è imposta tra le più attive organizzazioni per il salvataggio di chi cerca l’Europa e la felicità affrontando le insidie del Mediterraneo. TvBoy vive da anni a Barcellona e Open Arms è stata fondata proprio in Catalogna, a Badalona. Da questa collaborazione è nato un piccolo video, pubblicato da El Pais in Spagna e concesso in anteprima a Rolling Stone per l’Italia, dove l’artista incontra il capitano della nave Marc Reig e mostra la genesi dell’opera. Solo nel 2019 oltre 2.000 persone sono state inghiottite dal Meditteraneo, ma sono più di 20.000 i morti in quelle acque negli ultimi 5 anni. È di queste ore la notizia che un gommone con 120 persone a bordo rischia di affondare al largo della Libia, mentre la nostra politica non più tardi di due settimane fa ha approvato il provvedimento di rifinanziamento della guardia costiera libica, concentrandosi su una guerra all’immigrazione anziché cercare, insieme all’Europa, di mettere la parola fine ai centri di detenzione e tortura che stanno appena al di là del mare.

Potete sostenere Open Arms qui.

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