Il governo iraniano ha indetto un concorso per ridicolizzare l'ISIS con delle caricature | Rolling Stone Italia
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Il governo iraniano ha indetto un concorso per ridicolizzare l’ISIS con delle caricature

Dopo gli attentati di Charlie Hebdo, l'International Daesh Cartoon & Caricature Contest ha selezionato 280 schizzi da 40 paesi del mondo

Una delle vignette in concorso. Foto: Twitter

Una delle vignette in concorso. Foto: Twitter

L’International Daesh Cartoon & Caricature Contest era stato indetto a febbraio, in risposta alla strage che l’ISIS aveva perpetrato nella redazione parigina di Charlie Hebdo.

L’idea del governo di Teheran e della House of Cartoon of Iran era quella di ridicolizzare con fumetti e caricature l’organizzazione fondamentalista che si è auto-conferita il titolo di Stato Islamico. Nessuno però si sarebbe aspettato un tale successo: degli 800 disegni in concorso, soltanto 280 sono stati esposti nella mostra allestita a Teheran, che terminerà il 31 maggio.

Il poster dell'evento. Foto: Stampa

Il poster dell’evento. Foto: Stampa

Gli artisti partecipanti vengono da 40 nazioni del mondo, tra cui quelle sotto il diretto controllo dell’ISIS. Per questo motivo, molte firme sotto le caricature devono celarsi dietro a pseudonimi, per timore di ripercussioni. Non sono mancate ovviamente le vignette complottiste, che puntano il dito contro l’operato di Israele e America.

Ognuno potrà pensarla a proprio modo, ma non ci sono dubbi sulla validità dell’iniziativa. Qualcosa che siamo ben lieti di condividere.