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Il ponte dei graffiti di Venezia

Sarà aperta fino al 22 novembre la mostra "The Bridges of Graffiti", importante mostra dedicata ai 10 grandi protagonisti della graffiti art internazionale, presso l'Arterminal nel capoluogo veneto
Un dettaglio dell'esibizione "The Bridges of Graffiti". Foto: Andrea Bastoni

Un dettaglio dell'esibizione "The Bridges of Graffiti". Foto: Andrea Bastoni

C’è un nuovo ponte a Venezia.

Si chiama The Bridges of Graffiti, l’importante mostra dedicata ai 10 grandi protagonisti della graffiti art internazionale.

Insieme per la prima volta a Venezia, i nomi più importanti della street art, Boris Tellegen, Doze Green, Eron, Futura, Mode2, SKKI ©, Jayone, Todd James, Teach, Zero-T. Hanno realizzato una singola opera collaborativa e una serie di opere site-specific, create appositamente per l’evento.

La mostra è realizzata all’interno del nuovo spazio Arterminal, un’area espositiva recentemente riqualificata presso il Terminal S. Basilio, di circa 3500 metri quadrati.

Curato dalla Fondazione de Mitri di Modena e da Mode2 con la consulenza di DeeMo, Luca Barcellona e Andrea Caputo, organizzato dai componenti di Associazione Inossidabile e prodotto da Carlo Pagliani, Claudia Mahler e Sartoria Comunicazione, il progetto comprende anche i lavori di Martha Cooper, nome chiave della street culture, grazie alle sue fotografie dei graffiti degli anni Settanta e Ottanta. Oltre a una grande videoinstallazione 3D di Henry Chalfant, un loop dei vagoni della metropolitana, fotografati tra il 1977 e il 1983.

The Bridges of Graffiti è un progetto collaterale de La Biennale di Venezia, aperto fino 22 novembre 2015.
Per ulteriori info www.thebridgesofgraffiti.com

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