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Chiara Luzzana, l’artista che trasforma la città in un sintetizzatore

‘The Sound of City’ è il progetto nato creare la colonna sonora di ogni città dai rumori e dai suoni di ciascuna di esse: da Milano a New York, da Venezia a Shanghai dove ha esposto alla Biennale

Si chiama The Sound of City il progetto artistico ideato e curato da Chiara Luzzana: creare la colonna sonora di ogni città a partire dai suoni caratteristici di ciascuna di esse, intendendole come una fonte preziosa di riflessione per cui ogni rumore casuale, diventa musica.

Il progetto ha inizio nel 2015 con la composizione della colonna sonora di Shanghai, città nella quale l’artista ha vissuto in seguito alla vittoria di una residenza artistica e dove è stato presentato alla 11a Biennale lo scorso ottobre 2016 ed ad un TEDx. Da lì Milano, New York, Zurigo, Tokyo e Venezia: «Ho ideato e creato il progetto mondiale The Sound of City per indagare nell’intimo sonoro di ogni “giungla di cemento”», racconta Chiara.

«Ogni luogo ha qualcosa da raccontare ed un’anima da mostrare; io trasformo in musica quei suoni, quelle frequenze armoniche e quei rumori, che nella vita quotidiana passano inosservati. Ed e cosi che un semaforo diventa un sintetizzatore, un clacson, un sassofono, tombini come drum machines e vociare in orchestre d’archi. Nel silenzio delle albe metropolitane, armata di microfoni e cuffia, mi ritrovo ad esplorare luoghi sconosciuti, lasciandomi accarezzare le orecchie dalle “contraddizioni” sonore che ogni “giungla di cemento” offre».

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