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Le migliori stand-up comedy al femminile su Netflix

'Mrs. Maisel' ci ricorda quello che per alcuni potrebbe risultare nient’affatto scontato, ossia che le donne possiedano il senso dell’umorismo. A sostegno di questa tesi avanguardista, ecco una guida alle più divertenti comiche sulla piattaforma, da Amy Schumer a Sarah Silverman.

Venerdì 7 dicembre su Amazon Prime Video è sbarcata la seconda stagione di The Marvelous Mrs. Maisel, la serie di Amy Sherman-Palladino (creatrice anche di Gilmore Girls, nota ai più come Una mamma per amica) che ha conquistato il cuore di pubblico e critica in tutto il mondo. Tra Golden Globe e Emmy, la signora Maisel è diventata una delle eroine di un’epoca in cui la donna ha smesso di starsene zitta in un angolo.

Midge Maisel, infatti, è una casalinga dell’Upper West Side di Manhattan che, dopo essere stata mollata dal marito per la segretaria, appende il grembiule al chiodo e si mette a fare stand-up comedy nella New York del 1958. Forse ispirata alle grandi pioniere del genere come l’indimenticata Joan Rivers, Mrs. Maisel ci ricorda quello che per alcuni potrebbe risultare nient’affatto scontato, ossia che le donne possiedano il senso dell’umorismo. Sapete, per quel fatto bizzarro e curioso che le donne sono, a tutti gli effetti, delle persone.

A sostegno di questa tesi avanguardista, eccovi una guida alle migliori stand-up comedy di Netflix (principalmente perché è l’unica piattaforma a spacciarle in Italia) realizzate da donne che non solo fanno ridere, ma che esistono davvero.

Amy Schumer: The Leather Special

Famosa grazie a pellicole come Trainwreck e Snatched, Amy Schumer si è fatta conoscere per la serie Inside Amy Schumer, sketch comedy che ironizzava su argomenti spesso legati alla percezione e al ruolo della donna, portandosi a casa persino un Emmy. In The Leather Special, Amy Schumer ritorna sul palco per fare quello che le viene meglio: parlare di foto imbarazzanti, di promiscuità e di che odore abbia la sua vagina, senza tanti peli sulla lingua.

Sarah Silverman: A Speck of Dust

Sarah Silverman si è fatta i muscoli fra Saturday Night Live e il notissimo palcoscenico del Comedy Cellar, fino a raggiungere la notorietà con il Sarah Silverman Program, che gli è valso un Emmy. Descrivendosi come l’unica ebrea del New Hampshire, almeno prima di fuggire a New York, in A Speck of Dust Sarah Silverman non si fa scrupoli a parlare di religione, sesso e politica col suo sorriso da eterna bambina impertinente, lo stesso che sfoggia per chiedere a un cristiano se si farebbe venire in bocca da Dio.

Tig Notaro: Happy to Be Here

Anche lei veterana del Comedy Cellar, anche lei con uno show amato dalla critica (One Mississipi). La consacrazione di Tig Notaro avviene grazie a uno show comico nel quale rivela di avere un tumore al seno. Non solo, è anche fra le prime a scagliarsi contro Louis C.K. precedentemente allo scandalo che l’ha coinvolto e poi da lui stesso ammesso. In Happy to Be Here, ci racconta, con tono composto e trattenuto, le sorprendenti e spesso insensate gesta della moglie e dei figli nella loro banale routine famigliare.

Cristela Alonzo: Lower Classy

Americana di prima generazione, figlia di una mamma single immigrata dal Messico quando ancora non c’era un muro da scavalcare, dopo la solita gavetta di teatri e late-night show, Cristela Alonzo si presenta al grande pubblico nell’omonima sit-com ABC, da lei stessa creata. In Lower Classy sviscera, con lucidità e simpatia, come si cresce da figlia di immigrati messicani, ma anche cosa significa, negli Stati Uniti di oggi, far parte della comunità latina.

Maria Bamford: Old Baby

Finita sotto i riflettori grazie alla comedy Lady Dinamite, Maria Bamford fa dell’autodeprecazione un’arte, sdoganando ansia, depressione e psicosi tipiche dell’insicuro cronico dal volto triste e la voce appena udibile. In Old Baby spezzetta la sua esibizione alternando pubblici diversi, a partire dal riflesso di se stessa allo specchio, per passare al marito, agli amici, fino ad arrivare, con passo timoroso ed espressione perennemente spaurita, al palcoscenico del teatro gremito.

Garfunkel and Oates: Trying to Be Special

Garfunkel and Oates è un duo comico che si esibisce con canzonette demenziali e volgari. Come The Loophole, inno al sesso anale come strategia infallibile dei ragazzi cristiani per “fregare” i divieti dell’Onnipotente, o Frozen Lullaby, ninna nanna che spiega come nasce un bambino in provetta. In Trying to Be Special le due tentano di allestire una raccolta fondi per finanziare il loro spettacolo di stand-up, raccolta fondi che però è già il loro spettacolo di stand-up. Ma non fateglielo notare.

BONUS FINALE

Il prossimo 18 dicembre, sempre su Netflix, uscirà Relatable, il ritorno alla stand-up di Ellen Degeneres, comica nota negli anni ’90 per essere stata la prima ad aver fatto coming out nella propria sit-com, per poi diventare, dopo tre anni in cui nessuno voleva più ingaggiarla, una delle conduttrici più famose e potenti in USA, poco sotto Oprah. Questione di karma.

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