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Le 10 storie più assurde sui Led Zeppelin alla prova del fact-checking

Dalla groupie "penetrata" con uno squalo fino alle passioni sataniche di Jimmy Page, ecco cosa c'è di vero nelle leggende che circondano la band

Jimmy Page, Robert Plant, John Bonham e John Paul Jones nel 1972

Foto: Camera Press/ Graham Wiltshire/ Contrasto

Esiste forse una band che ha ispirato tante leggende e disinformazione quanto i Led Zeppelin? Prima dell’arrivo di Internet, i media non traboccavano di informazioni sulle rock star e i fan (incluse le legioni di teenager fattoni ossessionati da Jimmy Page e compagni) riempivano il vuoto con rumour e voci assurde a base di libertinaggio, satanismo e un famoso pesce. Incredibilmente, non era tutto frutto della loro fantasia. Ecco la nostra guida alle storie – alcune vere, altre false, oppure tutte e due le cose insieme – sui Led Zeppelin.

10Il vecchio eremita nell’artwork di Led Zeppelin IV è un personaggio del Signore degli Anelli

La storia: Non è un segreto che gli Zeppelin amassero Il Signore degli Anelli. In Ramble On (1969), Plant cantava addirittura di “Mordor” e “Gollum”. Per questo, quando nell’artwork del quarto album del gruppo è apparsa una misteriosa figura incappucciata che sembrava arrivare direttamente dalla Terra di Mezzo, molti fan erano convinti che fosse un riferimento diretto alle opere di Tolkien.

La verità: “L’eremita” era ispirato a una carta dei tarocchi. Page interpretò questo personaggio durante una sequenza fantasy del film del 1976 The Song Remains the Same.

9Il titolo D’yer Mak’er è basato su una battuta cockney sulla Giamaica

La storia: Molti fan sono convinti che il titolo di questo pezzo di Houses of the Holy si pronunci “Dire Maker”; in realtà, andrebbe pronunciato come il nome di un paese caraibico.

La verità: Plant ha confermato che il titolo viene davvero da una battuta in cockney – nel dialetto inglese la parola “Jamaica” pronunciata velocemente ha lo stesso suono di “Did you make her?” (Te la sei fatta?, ndt) –, e il riferimento caraibico ha senso per un brano influenzato dal reggae.

8Il titolo del quarto album della band è Zoso

La storia: I primi tre album degli Zeppelin avevano titoli semplici: Led Zeppelin, II, III. Quando la band ha pubblicato il quarto LP, nel novembre 1971, voleva rendere tutto ancora più essenziale e decise di non stampare neanche una parola sulla copertina dell’album, nemmeno i nomi dei componenti, cercando di confondere la stampa hard rock. “Dopo tutto quello che avevamo fatto, la stampa pensava fossimo una montatura”, ha detto Page. “Per questo il quarto album non ha titolo”. Naturalmente, la scelta ha causato parecchia confusione – e la rabbia della casa discografica americana, la Atlantic Records. In copertina, in realtà, ci sono quattro simboli, uno per ogni membro del gruppo. Quello di Page si potrebbe leggere come “Zoso”.

La verità: Page insiste che i simboli non contengono lettere, ma questo non ha fermato i fan, che continuano a chiamare l’album Zoso (o Led Zeppelin IV). Tecnicamente, però, il titolo non c’è.

7Una groupie dei Led Zeppelin ha fatto sesso con una pinna di squalo

Foto: Chris Walter/WireImage

La storia: La leggenda più nota sui Led Zeppelin è iniziata quando la band si esibì al Seattle Pop Festival il 27 luglio 1969, per poi ritirarsi all’Edgewater Inn. L’edificio si trova direttamente sopra le acque del Puget Sound e gli ospiti potevano pescare direttamente dalle finestre delle loro stanze. La biografia del 1985 Il martello degli dei – basata sulle informazioni diffuse dal road manager del gruppo Richard Cole – racconta una scena avvenuta in una delle stanze. “Una giovane groupie con i capelli rossi è stata spogliata e legata al letto”, ha scritto l’autore Stephen Davis. “I Led Zeppelin inserirono pezzi di squalo nella sua vagina e nel retto”.

La verità: Questa è difficile. Una seconda versione della leggenda dice che il colpevole sarebbe lo stesso Cole, e anche i Vanilla Fudge si sono presi la responsabilità di quanto è successo. Il batterista Carmine Appice dice che la ragazza era una groupie che gli girava intorno, e il tastierista Mark Stein avrebbe filmato tutta la scena. Gli Zeppelin erano nell’hotel, quella notte, ma solo John Bonham sarebbe stato presente durante “l’incidente”. Da qualche parte una donna di circa 60 anni potrebbe confermare o smentire tutto, ma dubitiamo che deciderà di farsi avanti.

6Mentre era nei Led Zeppelin, Jimmy Page frequentò una ragazza di 14 anni

Jimmi Page e Lori Maddox

La storia: Lori Maddox era parte della scena groupie di Los Angeles dei primi anni ’70. Secondo Maddox, Page si invaghì di lei e chiese a un roadie di accompagnarla nella sua suite all’Hyatt House. “Indossava un cappello sugli occhi e impugnava un bastone”, ha detto la ragazza. “Sembrava un gangster. Era magnifico”. La coppia continuerà a frequentarsi per alcuni anni.

La verità: Maddox aveva davvero 14 anni quando ha incontrato per la prima volta Page e il chitarrista fece quanto possibile per mantenere la storia segreta. Anche negli anni ’70 una relazione del genere poteva costargli la prigione. Ma senza TMZ o Us Weekly, Page l’ha fatta franca. Alla fine lasciò Maddox per Bebe Buell.

5Jimmy Page venerava il demonio

La storia: L’ossessione di Page per Aleister Crowley ha dato il via a una serie di voci secondo cui il chitarrista sarebbe un satanista; secondo un’altra leggenda, invece, tutti i membri del gruppo avevano fatto un patto in stile Faust per ottenere il successo.

La verità: Non c’è nessuna prova che Page fosse satanista, anche se credeva nella filosofia della liberazione personale di Crowley. Durante la carriera degli Zeppelin, il chitarrista non ha mai fatto granché per interrompere i rumour, probabilmente era convinto che facessero bene agli affari. “Non voglio parlare delle mie convinzioni personali o del mio coinvolgimento nella magia”, ha detto. “Non mi interessa convertire nessuno. Se la gente vuole scoprire delle cose, lo faccia per conto suo”.

4La notte della sua morte John Bonham aveva bevuto 40 shot di vodka

John Bonham sul palco durante lo storico concerto dei Led Zeppelin al Madison Square Garden del 1977. Foto: Richard E. Aaron/Redferns

La storia: Il corpo di Bonham è stato ritrovato la mattina del 25 settembre 1980 nella casa di Page, dove si era ritirato dopo una giornata passata a bere e suonare.

La verità: Secondo il report del coroner, nel corpo del batterista c’era l’equivalente di 40 shot di vodka. Bonham aveva bevuto talmente tanto da non svegliarsi quando il suo corpo ha iniziato a espellere l’alcool.

3Keith Moon ha inventato il nome del gruppo

La storia: Nel maggio 1966, Moon e il bassista degli Who John Entwistle hanno registrato lo strumentale Beck’s Bolero con Page, John Paul Jones e Jeff Beck. L’incisione andò bene e i cinque musicisti iniziarono a parlare di fondare una nuova band. Moon avrebbe detto che il gruppo si sarebbe schiantato come un dirigibile di piombo. Due anni dopo, Page ricordò la frase e fondò i Led Zeppelin.

La verità: Ci sono storie diverse. Entwistle ha detto per decenni che fu lui, e non Moon, a parlare del dirigibile di piombo. In realtà, la versione di Moon sembra più credibile.

2Jimmy Page ha comprato la casa di Aleister Crowley

Jimmy Page. Foto: Richard Young/REX/Shutterstock

La storia: Crowley era un filosofo e occultista britannico che, all’inizio del 20° secolo, studiò la magia nera. Page era ossessionato dalla sua storia e ha accumulato un’impressionante collezione di oggetti e cimeli.

La verità: Nel 1971 Page ha davvero comprato la vecchia casa di Crowley a Loch Ness, in Scozia. Più avanti ha detto che il posto era infestato, ma non necessariamente per colpa di Crowley. “Prima di lui la casa ha avuto altri due o tre proprietari”, ha detto nel 1975. “C’era anche una chiesa che era stata distrutta in un incendio con all’interno i fedeli. In quella casa sono successe tante cose strane che non c’entravano niente con Crowley. C’erano già brutte vibrazioni. Un uomo è stato decapitato in quella casa e a volte si può sentire il suono della sua testa che rotola”.

1Se suonata al contrario, Stairway to Heaven contiene messaggi satanici

La storia: Il telepredicatore Paul Crouch ha portato questa leggenda nel mainstream nel 1982, quando dichiarò che, ascoltato al contrario, un passaggio di Stairway to Heaven conterrebbe un messaggio satanico: “Here’s to my sweet Satan / The one whose little path would make me sad, whose power is Satan / He will give those with him 666 / There was a little toolshed where he made us suffer, sad Satan.”

La verità: Effettivamente, suonando al contrario quella parte di Stairway si può ascoltare un messaggio che ricorda l’interpretazione di Crouch, ma è solo una strana coincidenza. “Chi farebbe mai una cosa del genere?”, ha detto Plant. “Devi avere davvero tanto tempo libero anche solo per pensare che qualcuno possa averlo fatto”.

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