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I 20 nomi (tranne DiCaprio) che non hanno mai vinto un Oscar

C'è un mondo oltre a Leo. Venti nomi, tra registi, attori e direttori della fotografia, ancora ignorati dall'Academy

DiCaprio potrebbe farcela, quest'anno

DiCaprio potrebbe farcela, quest'anno

L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences sarà anche nata grazie a delle public relations autocelebrative ma, per la maggior parte delle volte, fa un lavoro intelligente nel fornire una piccola spinta a film di qualità. Brooklyn non vincerà nulla quest’anno, ma molte persone conosceranno questa modesta vicenda di un’immigrata irlandese che cerca di sopravvivere in America, dopo la cerimonia degli Oscar. Forse lo trasmetteranno anche in tv e tutti potremo goderci un bel film drammatico che altrimenti sarebbe stato dimenticato. Visto? La marcia della morte di Bataan degli eventi stampa della stagione dei premi serve a qualcosa, dopo tutto.

Ma l’organizzazione è tutt’altro che infallibile. È un gruppo relativamente piccolo di addetti ai lavori che rappresentano un aspetto demografico particolare, e fanno a volte degli errori. Molti dei veri maestri del cinema non hanno mai vinto il premio che avrebbero meritato. Alfred Hitchcock non ha mai portato a casa un Oscar per la regia; nemmeno Stanley Kubrick (Hitch ha avuto un riconoscimento alla carriera, comunque, e Stanley ha vinto un premio per gli effetti speciali di 2001: Odissea nello Spazio). Non lamentatevi per il fatto che Brad Pitt sia stato ignorato come attore, ha avuto il suo trofeo per la produzione di 12 Anni Schiavo.

Ma che dire di quegli artisti meritevoli che non hanno mai avuto niente, neanche un premio di fortuna o un riconoscimento a fine carriera? Chi si ricorderà dei grandi di Hollywood se sono stati costretti all’ombra della lotteria? Molti di loro hanno ancora una possibilità, mentre altri hanno già lasciato il suolo terreno, e saranno per sempre esclusi dalla grande costellazione del cinema.

Quindi quest’anno, mentre applaudiamo il culo gelato di Leonardo DiCaprio, che forse gli varrà l’esclusione da questa lista (e ricordiamoci di Spike Lee, che riceverà un premio onorario, nonostante la decisione di boicottare la cerimonia), è tempo per ricordarsi degli esclusi. Messi in ordine alfabetico, per evitare a tutti loro la ulteriore vergogna del countdown.

Richard Burton

Un genuino rappresentante di Hollywood, l’attore shakespeariano di origini gallesi era un buon nome da spendersi per film in costume o epiche storiche. Sì, ora è facile ridacchiare ai tronfi film biblici come Cleopatra e La Tunica, ma il tono baritonale di Burton ha sempre funzionato bene. Le sue frequenti apparizioni nelle colonnine del gossip potrebbero aver contribuito al fatto che non sia mai stato preso troppo seriamente come attore, o forse ha solo dato fastidio a qualcuno di importante. È uno dei pochi nomi storici della metà del 20esimo secolo a non avere neanche una statuetta onoraria.

Nomination: Sei volte come Best Actor e una come Best Supporting Actor.
Avrebbe dovuto vincere con: La notte dell’iguana.

È stato punito probabilmente per: L’esorcista II – L’eretico.

Tim Burton

Tim Burton è senza dubbio un regista visionario, esperto di storie animate e un mago delle stranezze, il cui nome è sufficiente a definire un’estetica molto precisa. Nonostante tutto, il suo scaffale è ancora spoglio di qualsiasi riconoscimento dall’Academy. Forse i votanti non gradiscono il mix di allegria e di macabro, o forse stanno solo aspettando il progetto giusto? Sembra però che, a questo punto, sarebbe già dovuto arrivare qualcosa.

Nominations: Due come Best Animated Feature.

Avrebbe dovuto vincere con: Ed Wood.

È stato punito probabilmente per: Quella versione revisionista e dark di Alice in Wonderland.

Glenn Close

Ha interpretato qualsiasi ruolo, dal miglior deterrente alle scappatelle extraconiugali (Attrazione Fatale) fino a un goffa poliziotta interstellare (Guardiani della Galassia), e ha sempre portato un tocco di classe e energia, qualsiasi cosa facesse, anche quando è in stato comatoso per la maggior parte del film, come in Il mistero Von Bulow. Glenn è a quota 80 interpretazioni, tra cui cinque stagioni nella serie di FX Damages. Siamo ben oltre il limite per qualche riconoscimento.

Nominations: Tre come Best Actress e tre come Best Supporting Actress.
Avrebbe dovuto vincere con: Attrazione Fatale.

È stata punita probabilmente per: La carica dei 102.

Tom Cruise

Sì, sì, ok, è saltato sopra il divano di Oprah. Ma sapete che c’è? È il più grande interprete per colossal che abbiamo ora. È divertente, ha fascino, si appende agli aerei e ci conquista alla prima battuta. Se Cruise dovesse passare al prossimo livello di esistenza senza neanche una statuetta, allora l’Academy dimostrerebbe di essere soltanto l’ennesima organizzazione segreta dall’etica traballante.

Nominations: Due come Best Actor e una come Best Supporting Actor.
Avrebbe dovuto vincere con: Magnolia.
È stato punito probabilmente per: Non vogliamo indagare su certe cose.

Roger Deakins


Solo i veri snob del cinema conoscono i nomi dei direttori della fotografia, tranne per uno o due eccezioni. Deakins, ormai con 75 apparizioni nei titoli di coda, ha lavorato con molti dei più importanti registi del suo tempo e ha disegnato alcune immagini che rimarranno nella mente, dopo che molte altre sono sbiadite. Quest’anno è in nomination per Sicario ma è certo che perderà, di fronte al lavoro di Emmanuel Lubezki per Revenant – Redivivo. Una cosa che continua a succedere a questa leggenda 66enne. Non permetteremo che succeda anche l’anno prossimo.

Nominations: 13 come Best Cinematographer.

Avrebbe dovuto vincere con: Skyfall.
È stato punito probabilmente per: The Village.

James Dean

L’espressione fisica di tutto quello che stava bollendo lentamente, sotto la superficie dell’era di Eisenhower. James Dean è stato — e in qualche modo lo è ancora — il volto della ribellione giovanile. Chiaramente, la sua scomparsa improvvisa a 24 anni a causa di un incidente in auto ha aiutato a cementificare per sempre la sua immagine di ragazzino insolente con la giacca di pelle rossa. Ma, hey, l’Academy ha dato un premio postumo a Edward G. Robinson, avrebbe anche potuto darne uno a Dean anni fa! Forse un oltraggio così evidente ha qualche motivazione?

Nominations: Due come Best Actor.
Avrebbe dovuto vincere con: Il gigante.

È stato punito probabilmente per: Living fast, dying young. E avere sfidato Jim Backus.

Johnny Depp

Prima di poter finire in quel magico mondo dove le persone iniziano a sospirare “Vi ricordate gli anni in cui era davvero bravo?”, devi almeno esserlo stato. E per quanto ci ricordiamo, Johnny Depp ha regalato molte performance straordinarie negli anni. Ci ha spezzato i cuori come Edward Mani di Forbice, ci ha fatto ridere in Ed Wood e non è mai stato male anche nei film che non iniziavano per Ed. Le cose sono andate un po’ fuori controllo nel momento post-Jack Sparrow, ma non dimentichiamoci dei suoi lavori di qualità, soprattutto visto che l’Academy sembra farlo.

Nominations: Tre come Best Actor.

Avrebbe dovuto vincere con: Donnie Brasco.
È stato punito probabilmente per: Cappelli vari, sciarpe e quelle goffe espressioni.

Harrison Ford


Siamo sicuri che Ford insulti l’Academy quando ci pensa, visto che ci sono pochi altri attori così enormemente ignorati come lui. Non parliamo di vittorie: neanche una nomination per Indiana Jones, il più cinematografico professore del college di tutti i tempi? Oppure per le sue performance in Il fuggitivo o Una donna in carriera? Sappiamo che nessuno ha visto Adeline – L’eterna giovinezza, ma quello avrebbe dovuto dargli una possibilità come supporting actor, se ci fosse stata giustizia in questo o in qualche altro mondo. Ecco perché è sempre incazzato durante i vari Tonight Show.

Nominations: Una come Best Actor.

Avrebbe dovuto vincere con: I predatori dell’arca perduta.

È stato punito probabilmente per: Cowboys and Aliens.

Mia Farrow

Gli Oscar e i Golden Globe non sono due cose da paragonare, ma considerate che Mia Farrow è stata nominata nove volte dalla Hollywood Foreign Press Association. Mentre l’Academy le ha chiuso la porta in faccia. Un ruolo in uno dei capolavori di Woody Allen negli anni Ottanta più l’iconico Rosemary’s Baby, ed è ancora sulla lista dei non nominati.

Nominations: Nessuna!
Avrebbe dovuto vincere con: Broadway Danny Rose.

È stata punita probabilmente per: Rosemary’s Baby: fa impressione ricordare che il successo di un attore arriva per mano di Satana. Forse sa troppe cose!

Samuel L. Jackson

Il Festival di Cannes ha inventato un premio (Best Supporting Actor) solo per consegnarlo a Samuel L. Jackson per la sua incredibile performance in Jungle Fever, ma non ha ricevuto lo stesso trattamento a casa. Nonostante sia apparso in alcuni dei film più popolari di tutti i tempi e sia una fonte continua di citazioni, l’Academy deve ancora capire a fondo la grandezza di questo amato attore. Per quanto andrà avanti ancora, prima che inizi ad accusarli di qualcosa?

Nominations: Uno come Best Supporting Actor.
Avrebbe dovuto vincere con: Django Unchained.
È stato punito probabilmente per: Aver fatto salire tutti quei cazzo di serpenti su quel cazzo di aereo.

Toshiro Mifune

Anche quelli che dicono di non amare i film stranieri (davvero?!?) finiscono con essere affascinati da Toshiro Mifune, specialmente nelle sue numerosi collaborazioni con Akira Kurosawa. La stella di I sette samurai, La sfida del samurai e Rashomon può essere simpatetico un momento, un duro il momento dopo e può far comprendere un personaggio semplicemente borbottando e grattandosi. È stata la risposta giapponese a Marlon Brando e Clint Eastwood, o forse loro sono stati la risposta di Hollywood a lui.

Nominations: Nessuna, dovremmo nasconderci nel disonore.
Avrebbe dovuto vincere con: Barbarossa o I sette samurai.

È stato punito probabilmente per: Aver partecipato al disastroso 1941 – Allarme a Hollywood di Spielberg.

Marilyn Monroe

Veloci, qual è l’immagine più simbolica della classica Hollywood? Ok, dopo Charlie Chaplin. Giusto, è la gonna di Marilyn Monroe che si gonfia in Quando la moglie è in vacanza. A parte aver sfruttato la sua bellezza in ogni cartellone cinematografico, l’industria del cinema non ha riservato alcun rispetto per lei. Se pensate che sia solo un corpo mozzafiato da mettere dentro un vestito, ricordatevi dei suoi tempi comici in Fermata d’autobus e (specialmente) A qualcuno piace caldo. Meglio ancora, riguardate Gli spostati, che vi spezzerà il cuore. Il fatto che l’Academy possa continuare a fare la sua parata tutti gli anni senza offrire un riconoscimento postumo è un vero oltraggio.

Nominations: Niente. Niente!!

Avrebbe dovuto vincere con: Gli spostati.

È stata punita probabilmente per: Quei gossip su Kennedy.

Edward Norton


Può fare parti drammatiche o comiche, può interpretare eroi o cattivi, in drammi indie o nei film Marvel… ha anche partecipato a un film senza mai togliersi la maschera (Le crociate – Kingdom of Heaven), e gli attori odiano quando non li guardi in faccia! In più, è anche regista. Ma l’Academy deve ancora riconoscere la versatilità di Norton con una statuetta. Se Mark Ruffalo dovesse prenderne una prima di lui, sarebbe una dichiarazione di guerra.

Nominations: Due come Best Supporting Actor e una come Best Actor.
Avrebbe dovuto vincere con: American History X.

È stato punito probabilmente per: Avere avuto una nomination al primissimo film.

Sergio Leone

L’uomo che ha fatto diventare fighi i giochi di sguardi non è stato amato dall’Academy. Ha avuto la saggezza di dare a Henry Fonda la parte di un cattivo, di portare le musiche di Ennio Morricone nella cultura popolare, creare alcune delle migliori sparatorie della storia del cinema. Ah, e regalare al mondo Clint Eastwood. Ha avuto almeno un Oscar d’onore? No, gli hanno sparato alla schiena, quei manigoldi, e l’hanno lasciato morire sotto la pioggia.

Nominations: Niente.
Avrebbe dovuto vincere con: Il buono, il brutto e il cattivo.
È stato punito probabilmente per: Aver dimostrato che il western, il primo genere di Hollywood, potesse essere perfezionato da un italiano che girava in Spagna.

Gary Oldman

Diventato uno dei migliori attori britannici degli anni Ottanta, con Sid & Nancy e Prick Up – L’importanza di essere Joe, Oldman si è infilato nella ballotta di Hollywood con dei ruoli secondari in quelle occasioni, ed era comunque la cosa più elettrizzante del film. Il suo ruolo di Jim Gordon nella serie di Batman diretta da Christopher Nolan è probabilmente la recitazione migliore che potrete trovare nel genere “supereroe” moderno. La sua performance del 2011 nei panni di George Smiley in La talpa è una meraviglia di sobrietà, e in quell’anno quello scemo di Jean Dujardin ha vinto per The Artist quindi, forza, andiamo a spaccare insieme qualche scrivania.

Nominations: Uno come Best Actor.

Avrebbe dovuto vincere con: La talpa. Andatevelo a rivedere, è un film incredibile.
È stato punito probabilmente per: Tiptoes, dove interpretata una persona piccola dal cuore d’oro. Letteralmente.

Alan Rickman

Prima di Die Hard, diversi attori avrebbero potuto scuotere la testa all’idea di interpretare un terrorista in un film d’azione. Dopo Die Hard, riconoscono saggiamente che è un’opportunità per rubare la scena a chiunque. Alan Rickman è stato più di un cattivo. Era incredibile nell’interpretare commedie, nei film romantici e nello sci-fi, come nel capolavoro cult Galaxy Quest. Buon Dio, Tumblr sarebbe esistito senza Severus Piton?

Nominations: Niente.
Avrebbe dovuto vincere con: Per il martello di Grabthar, sarebbe dovuto essere Galaxy Quest!
È stato punito probabilmente per: Dogma di Kevin Smith.

Ridley Scott


Alcuni artisti lavorano con la pittura, altri con l’argilla – Ridley Scott, invece, lavora con fasci di luce. Anche i suoi film peggiori (e ha fatto qualche schifezza) sono bellissimi da guardare. Ma quando azzanna qualche buona sceneggiatura, come con Alien, Blade Runner, Thelma & Louise, The Martian e sì, anche con The Counselor – Il procuratore, non teme rivali.

Nominations: Tre come Best Director e uno come Producer.
Avrebbe dovuto vincere con: Alien.
È stato punito probabilmente per: Il dramma vitivinicolo con Russell Crowe, A Good Year.

Will Smith


Davvero nessuno renderà onore al Big Willie Weekend? Questo uomo carismatico, incredibilmente piacevole si sente giustamente uno dei più affidabili fornitori di intrattenimento mainstream di qualità da anni. Com’è che i suoi compagni non l’hanno ancora ringraziato con il piccolo uomo dorato? C’è qualcuno che sparaflasha la gente con degli oggetti futuristici per far dimenticare quanto sia bravo quando è il momento di votare?

Nominations: Due come Best Actor.
Avrebbe dovuto vincere con: Ali.

È stato punito probabilmente per: Wild Wild West.

Sigourney Weaver


Con il passare del tempo, diventa sempre più chiaro quanto rivoluzionaria sia stata la sua parte da regina dello sci-fi nei film di Alien, specialmente nel sequel di James Cameron. E la svolta drammatica di Sigourney in La morte e la fanciulla e Tempesta di ghiaccio dimostra che non è solo una da blockbuster. Scommettiamo che sarà presto fuori da questa lista, e non grazie a un premio alla carriera.

Nominations: Due come Best Actress e uno come Best Supporting Actress.

Avrebbe dovuto vincere con: Aliens.

È stata punita probabilmente per: Chappie.

Max von Sydow

Quando la macchina del cinema europeo era all’apice degli argomenti modernisti e intellettuali, Max von Sydow era il suo volto, quello nordico e tormentato. Protagonista di alcuni capolavori di Ingmar Bergman, Von Sydow è passato a Hollywood terrorizzandoci in L’esorcista, Flash Gordon, Minority Report, Shutter Island … e la lista può continuare. In qualche modo, l’attore è riuscito ad essere uno della vecchia scuola, su cui puntare per oltre 40 anni.

Nominations: Uno come Best Actor e uno come Best Supporting Actor.
Avrebbe dovuto vincere con: Hannah e le sue sorelle o Luci d’inverno.
È stato punito probabilmente per: Aver sconfitto la morte a scacchi

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