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Le serie tv da vedere a ottobre

'1994', ultima parte della trilogia su Tangentopoli, la quinta stagione di 'Peaky Blinders' e la terza di 'Big Mouth'. E poi Rocco Schiavone, il nuovo 'Baby', l'addio a 'BoJack' e, finalmente, 'Watchmen'

Rocco Schiavone 3 Rai 2 – 2 ottobre

Dopo il debutto in Germania, e la gaffe del titolista tedesco con tanto di bestemmione in copertina, il vice questore trasteverino confinato ad Aosta riprende le sue indagini. E ormai è sempre più chiaro che Antonio Manzini ha creato questo fighissimo personaggio su misura per Marco Giallini. Ruvido, tormentato, sarcastico ma con un soft spot per i deboli, i cani e gli spinelli. Montalbano, spostati.

1994 Sky Atlantic – 4 ottobre

Parte terza (e ultima), dopo 1992 e 1993, della trilogia su Tangentopoli, da un’idea di Stefano Accorsi. Nel 1994 l’Italia cambia per sempre: è l’anno della restaurazione, quello in cui televisione e politica si intrecciano indissolubilmente. Tornano Leonardo Notte, Pietro Bosco e Veronica Castello, alias Accorsi, Guido Caprino e Miriam Leone. Ma ritroveremo anche il PM di Mani Pulite Antonio Di Pietro (Antonio Gerardi) e il Silvio Berlusconi interpretato da Paolo Pierobon. Da un’idea di Stefano Accorsi, nel caso ve lo foste dimenticato.

Big Mouth 3 Netflix – 4 ottobre

Se iniziavate a sentire la mancanza dei Mostri degli Ormoni, niente paura, l’attesa è finita. La miglior serie sulla pubertà in circolazione sta per tornare con una nuova, arrapatissima stagione. Big Mouth è un cartoon surreale, una farsa, ma racconta gioie e soprattutto dolori della pre-adolescenza come nessuno era mai riuscito a fare prima. Dopo aver affrontato i temi del consenso e della sessualità femminile, nei nuovi episodi si parla di identità di genere e oggettivazione. E sì, ovviamente ci sarà pure il fantasma di Duke Ellington.

Peaky Blinders 5 Netflix – 4 ottobre

Pare proprio che a questo giro Tommy Shelby (Cillian Murphy) dovrà affrontare la forza più oscura con cui abbia mai avuto a che fare, roba che Alfie Solomons e gli italiani erano niente. E questo mentre viene avvicinato da un politico (la new entry Sam Claflin) e si rende conto che la storia della sua famiglia e dei Peaky Blinders non si intreccerà più soltanto con la politica inglese, ma con quella di tutta Europa. Ah, la colonna sonora della quinta stagione è la prima soundtrack firmata da Anna Calvi.

Doom Patrol Prime Video – 7 ottobre

L’overdose da super è dietro l’angolo, ma per fortuna Doom Patrol è un’altra cosa: diciamo che assomiglia più a un gruppo di supporto per supereroi traumatizzati e oppressi. Ognuno dei protagonisti ha subito un terribile incidente che gli ha donato abilità sovrumane sì, ma l’ha anche lasciato sfregiato e distrutto. Praticamente una banda di mostri superpotenti che lotta per un mondo che non vuole avere nulla a che fare con loro, ma che in qualche modo trova una ragione per sopravvivere.

The Deuce 3 Sky Atlantic – 8 ottobre

L’epopea porno di David Simon e George Pelecanos passa agli anni Ottanta per la sua ultima stagione, quando la videocassetta ha rivoluzionato il settore tagliando i costi di produzione. Candy (Maggie Gyllenhaal) continua a guadagnare punti come regista, mentre sugli affari dei fratelli Vincent e Frankie Martino (James Franco e James Franco) crescono sempre più ombre. La star del porno Lori (Emily Meade) diventa mainstream e gli sbirri lanciano un nuovo piano per ripulire Times Square una volta per tutte. I tempi cambiano, ma una cosa non cambia mai: il sesso vende.

Extravergine FoxLife – 9 ottobre

Avete presente Steve Carell in 40 anni vergine? Ecco, il pitch è lo stesso. La protagonista di questa serie però di anni ne ha quasi 30, si chiama Dafne Amoroso ed è interpretata Lodovica Comello. Extravergine è una commedia degli equivoci al femminile, diretta da Roberta Torre, un mix tra Bridget Jones e Sex and the city, ma rigorosamente contemporanea e italianissima.

Succession 2 Sky Atlantic – 9 ottobre

Anche se fa ampiamente riferimento alla famiglia Murdoch e all’eredità di un impero mediatico, Succession è fondamentalmente una dramedy selvaggia sui figli idioti e venali degli ultra ricchi. Il padre (e CEO) Logan (Brian Cox) potrebbe vedere l’attività a un giapponese, il che significa che dovrà sistemare uno dei suoi ragazzi inetti – Kendall, Roman, Siobhan o Connor – al comando. La dinastia che adoriamo detestare torna con gli insulti più cattivi e creativamente osceni di sempre.

Modern Love Prime Video – 18 ottobre

Per anni le persone si sono rivolte alla rubrica Modern Love del New York Times per saggi e riflessioni sul romanticismo. E ora la bibbia delle relazioni (già trasformata in podcast) dalla carta stampata arriva in tv con una serie antologica e un super cast: il premio Oscar Anne Hathaway (protagonista di un incontro fortuito in un negozio di alimentari), la regina delle sitcom Tina Fey e John Slattery, nei panni di una coppia che cerca di tenere insieme la famiglia, e poi Andy Garcia, Dev Patel. Il produttore esecutivo è John Carney, regista di Once (Una volta), Sing Street e Tutto può cambiare.

Baby 2 Netflix – 18 ottobre

Baby è ripartito forte, almeno sul piano del marketing. L’uscita del trailer della seconda stagione ha coinciso con l’annuncio della carriera da solista di Tommaso Paradiso e il suo primo singolo, Non avere paura, che accompagna le nuove immagini del teen drama ispirato alla vicenda delle squillo ragazzine dei Parioli. Nei nuovi episodi Chiara (Benedetta Porcaroli) e Ludovica (Alice Pagani) sono sempre più divise tra la quotidianità da studentesse e la vita notturna, ma il liceo sta per finire.

Watchmen Sky Atlantic – 21 ottobre

Su una delle chicche più attese di quest’anno abbiamo un paio di certezze: la prima è che al timone dello show c’è Damon Lindelof, co-creatore di Lost, la serie che ha cambiato le serie, e di The Leftovers. La seconda è che Jeremy Irons interpreta Adrian Veidt, meglio conosciuto come Ozymandias, il geniale assassino di massa trasformato in supereroe che ha distrutto New York City in un folle piano per salvare il mondo. Watchmen non sarà un remake del film del 2009 diretto da Zack Snyder, ma piuttosto una storia remix che “abbraccerà la nostalgia della rivoluzionaria graphic novel originale mentre cerca di aprire nuovi orizzonti”. Sulla carta, una bomba.

BoJack Horseman 6 (parte I) Netflix – 25 ottobre

L’ultima volta che abbiamo visto BoJack, stava entrando in rehab nella speranza di vincere la sua lotta contro la dipendenza. E da poco è arrivato l’annuncio da parte di Netflix: la sesta stagione sarà anche l’ultima. Dovremo quindi prepararci a dire addio allo show più divertente e insieme più triste della tv e a salutare la nostra ex star depressa preferita, che cerca diventare un animale migliore in una versione antropomorfizzata ed esagerata del mondo dello showbiz losangelino. Preparate i fazzoletti.

What We Do in the Shadows Fox – 31 ottobre

Dopo il successone a Toronto della commedia su Hitler Jojo Rabbit, Taika Waititi torna alle origini insieme a Jemaine Clement, con la serie basata sul loro film cult del 2014. What We Do in the Shadows è uno sguardo documentary-style ai secolari problemi di convivenza di quattro vampiri, che qui da Wellington, Nuova Zelanda (terra di origine di Waititi e Clement) si sono trasferiti a New York. Con una troupe televisiva vérité che segue i personaggi mentre cercano il modo migliore per portare a termine la loro missione: dominare sul Nuovo Mondo.

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