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Le serie più attese del 2020

Il ritorno del papa di Sorrentino, Disney+ e Baby Yoda, ma anche Al Pacino e la prima volta di Luca Guadagnino: ecco cosa ci aspetta sul piccolo schermo nell'anno che sta per iniziare

Jude Law e John Malkovich sul set di 'The New Pope' di Paolo Sorrentino

Foto: Gianni Fiorito

His Dark Materials – 1 gennaio

Le avventure di Lyra in un mondo in cui ciascuno ha un animale guida: cioè i mitici (e tenerissimi) daimon. Finalmente un degno adattamento dell’opera di Philip Pullman, dopo il flop cinematografico della Bussola d’oro.

The New Pope – 10 gennaio

L’unico sequel ammesso nella lista delle serie più attese, perché in fondo sequel non è. Paolo Sorrentino fa una sorta di reboot di se stesso, tra pontefici vecchi (Jude Law) e nuovi (John Malkovich). Guest star di lusso: Marilyn Manson e Sharon Stone.

The Mandalorian – 31 marzo

Dopo il successo internazionale da record (è la serie più vista nei primi giorni della messa in onda, pardon: in streaming), la produzione colossale ambientata nell’universo di Star Wars arriverà finalmente anche da noi. Baby Yoda incluso.

Hunters – tbd

A inizi 2000 c’era stata la miniserie Angels in America. Ora arriva un altro grande ruolo seriale per Al Pacino. Che va a caccia di nazisti nell’America degli anni ’70. Anche solo da una riga di pitch, è già imperdibile.

We Are Who We Are – tbd

Chloë Sevigny in uno scatto di Luca Guadagnino. Foto via Instagram / We Are Who We Are

Luca Guadagnino sbarca in tv. Con un’altra produzione italo-internazionale. E una storia di coming of age con protagonisti dei ragazzini americani le cui famiglie vivono in una base militare in Italia. Nel cast Chloë Sevigny e tanti giovanissimi che potrebbero diventare star: dopotutto, il regista ha “inventato” Timothée Chalamet.

The Falcon and the Winter Soldier – tbd

Anthony Mackie e Sebastian Stan riprendono i loro rispettivi ruoli cinematografici nello spin-off sui due Avengers, già tra i titoli più attesi tra quelli prodotti da Disney +. Il Marvel Cinematic Universe si rinnova su schermi più piccoli. Ed entra nella (ancora misteriosissima) Fase 4.

Le serie di Ryan Murphy – tbd

Louise Fletcher nei panni dell’infermiera Mildred Ratched in ‘Qualcuno volò sul nido del cuculo’

Messo sotto contratto da Netflix, lo showrunner di American Horror Story e Pose sforna prodotti a nastro: da Ratched, prequel sulla stronzissima infermiera di Qualcuno volò sul nido del cuculo (ora interpretata da Sarah Paulson), a Hollywood, “una lettera d’amore alla Golden Age della Mecca del cinema”.

Snowpiercer – tbd

L’autore dell’anno (grazie al capolavoro Parasite) Bong Joon-ho aveva già tratto un film dal fumetto francese Le Transperceneige, sospeso tra fantascienza e lotta di classe. Ora diventa una serie con, tra gli altri, il premio Oscar Jennifer Connelly. Replicherà l’esito del predecessore?

Anna – tbd

Niccolò Ammaniti sul set di ‘Anna’. Foto: Greta De Lazzaris / Sky

Dopo la magnifica serie originale Il miracolo, Niccolò Ammaniti sembra averci preso gusto. Ma stavolta adatta un soggetto già esistente, vale a dire il romanzo di formazione post-apocalittico che ha scritto lui stesso nel 2015. Sarà la consacrazione definitiva di un autore non più solo letterario?

Alta fedeltà – tbd

Il romanzo cult di Nick Hornby (e il conseguente film cult di Stephen Frears con John Cusack) ora ispira anche una serie con Zoë Kravitz nei panni della proprietaria di un negozio di dischi ossessionata dalla musica. Non solo per fan di colonne sonore, anche loro, cultissime.

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