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Le serie da vedere ad aprile

Da 'Diavoli', l'attesissimo ritorno seriale di Alessandro Borghi (in coppia con Patrick Dempsey), al fenomeno 'La casa di carta'. Ma non solo: tutti i titoli (e sono tanti) da non perdere

Alessandro Borghi in 'Diavoli'

Alessandro Borghi in 'Diavoli'

Babylon Berlin 3 Sky – 1 aprile

Babylon Berlin è la serie più ambiziosa e fortunata delle produzioni televisive tedesche, un noir crime targato Sky Original che racconta la città del peccato e le sue contraddizioni al crepuscolo della Repubblica di Weimar. La terza stagione adatta il bestseller di Volker Kutscher La morte non fa rumore: protagonisti anche dei nuovi episodi sono Volker Bruch (Generation War, The reader – A voce alta) e Liv Lisa Fries (The Wave, Counterpart) nei panni del detective Gereon Rath e della giovane proletaria Charlotte Ritter, che indagano sul misterioso omicidio di un’attrice sul palcoscenico in una Berlino spaccata in due: misera e spaventata da una parte, ma anche sfarzosa e sfavillante dall’altra. Un nuovo viaggio nella società della capitale tedesca, che era la più avanzata e progressista dell’epoca, ma già minacciata dalle prime avvisaglie di un crescente estremismo e di una crisi economica che sarebbero entrati nei libri di storia.

La casa di carta – Parte 4 Netflix – 3 aprile

Tokyo & Friends tornano per alleggerirci la quarantena con la parte quarta della serie in lingua non inglese più vista di Netflix, o meglio, con il finalone della seconda rapina, quella organizzata alla Banco de España, sempre dal Professore, ma su idea di Berlino e del suo BFF Palermo. Dopo aver salvato Rio dalla tortura e messo a punto un piano per prosciugare le riserve d’oro dell’istituzione, le cose si fanno sempre più dure per i nostri eroi (non più) mascherati, tra flashback, crisi degli ostaggi da gestire e immancabili drammoni personali. La terza parte ci ha immancabilmente lasciato col fiato sospeso per molte questioni: quale sarà il destino di Nairobi? Il Professore scoprirà la verità su quello che è successo a Lisbona (ex ispettore Raquel Murillo)? E chi è il killer a cui fa riferimento la mente del colpo nel trailer? Non fate gli aristocratici delle serie, vi vediamo che state già facendo il countdown.

Tales from the loop Amazon Prime Video – 3 aprile

Potrebbe essere la risposta di Amazon Prime Video a Stranger Things, dice qualcuno. Di certo, il vibe retro sci-fi è lo stesso. Vedere i dipinti dello svedese Simon Stålenhag, su cui è basata la serie, per credere: quel senso di nostalgia per la campagna rurale in cui è nato l’artista contrapposto a un passato alternativo e futuristico. La storia esplora le avventure sconvolgenti delle persone che vivono al di sopra del Loop, “una macchina costruita per sbloccare ed esplorare i misteri dell’universo – rendendo possibili cose precedentemente relegate alla fantascienza”, spiega la sinossi. L’adattamento è firmato da Nathaniel Halpern, uno degli sceneggiatori di Legion, la serie sui supereroi più psichedelica in circolazione. E nel cast ci sono Rebecca Hall e Jonathan Pryce. Siamo ufficialmente più che curiosi.

Home Before Dark Apple TV+ – 3 aprile

Un mystery a misura di bambino. La piccola Brooklynn Prince, che ci aveva già mostrato un mondo “alla sua altezza” (letteralmente) nel bellissimo e sottovalutato Un sogno chiamato Florida di Sean Baker, torna protagonista di questa serie “made in Apple” su una bambina che indaga sull’omicidio che ha sconvolto la sua cittadina. E a proposito del quale anche il padre (il Jim Sturgess di Across the Universe) sembra tenere nascosta la verità. L’ispirazione è la vera storia di Hilde Lysiak, la più giovane reporter iscritta all’albo dei giornalisti USA e direttrice dell’Orange Street News. A partire dai 9 anni.

I topi 2 Raiplay – 3 aprile, Rai 3 – 18 aprile

Tony Sperandeo, Antonio Albanese e Nicola Rignanese. Foto: Claudio Iannone

Chiusi in casa come i topi: vi ricorda qualcosa? Antonio Albanese non avrebbe potuto trovare momento migliore (o peggiore) per far uscire la seconda stagione della sua serie lanciata due anni fa. In poche parole: gruppo di famiglia (mafiosa) in un interno. E che interno: una cantina. Stavolta, per sfuggire alla polizia, Sebastiano (lo stesso Albanese), zio Vincenzo (Tony Sperandeo) e U Storto (Nicola Rignanese) sono alla ricerca di un nuovo rifugio sotterraneo. One-man-show scritto, diretto e interpretato da Albanese, prima (il 3 aprile) su RaiPlay e, quindici giorni dopo, su Rai 3.

Diavoli Sky – 17 aprile

L’occhio di Sky è sempre più internazionale. Ma parte sempre dall’Italia. Questa volta alla base c’è il romanzo-inchiesta I diavoli di Guido Maria Brera, dirigente e studioso della finanza globale con l’occhio per il racconto popolare. Nella City londinese delle grandi banche, si dipanano le pubbliche sorti dei fondi azionari e quelle private di Massimo Ruggero (Alessandro Borghi), italiano di umili origini che s’è fatto strada nell’alta finanza, e Dominic Morgan (Patrick Dempsey), CEO della banca in cui lavora. Completa il quadro Nina (Kasia Smutniak), la bellissima moglie di quest’ultimo. Un Billions de noartri? Vedremo.

After Life 2 Netflix – 24 aprile

La prima stagione si è rivelata una delle dramedy migliori viste negli ultimi anni. E dire che dietro c’è un colosso della stand-up comedy (ma non solo): l’ultra-british Ricky Gervais, qui nelle vesti di showrunner, produttore, regista e protagonista. Nella seconda stagione il suo Tony, il vedovo della profonda provincia inglese che – come recita il titolo – prova teneramente e cinicamente a tornare alla vita, se la dovrà vedere con la chiusura del giornale locale in cui lavora. Sullo sfondo, la commedia umana che ci ha già conquistati nella prima stagione. Non vediamo l’ora.

Defending Jacob Apple TV+ – 24 aprile

Il bestseller In difesa di Jacob di William Landay, uscito nel 2012, viene adattato in uno dei titoli crime più attesi della primavera. Andy Barber (Chris Evans, di ritorno sul piccolo schermo dopo vent’anni), braccio destro di un procuratore distrettuale, è costretto ad indagare sul figlio quattordicenne (Jaeden Martell, visto nei due capitoli della nuova versione di It) accusato di omicidio. Nel cast anche Michelle Dockery, fu Lady Mary in Downton Abbey, alias la moglie di Andy. Dirige il Morten Tyldum di The Imitation Game. Le premesse per un drammone family-legal in piena regola ci sono tutte.

Summertime Netflix – 29 aprile

In principio fu Tre metri sopra il cielo. Il bestseller di Federico Moccia, che ha consacrato Riccardo Scamarcio al cinema, torna oggi in una rilettura a misura di Generazione Z. Sullo sfondo di un’estate italiana, sboccia la storia d’amore tra Ale (Ludovico Tersigni, già tra i protagonisti di SKAM Italia), ex campione di moto dal carattere ribelle, e Summer (l’esordiente Coco Rebecca Edogamhe), una ragazza che rifiuta di omologarsi alla massa. Cult o scult? Ai teen di oggi l’ardua sentenza.

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