I migliori e peggiori film tratti da videogiochi

In attesa dell’uscita del nuovo ‘Tomb Raider' abbiamo provato a fare delle scelte. E non è stato facile
warcraft

Noi abbiamo provato a trovare più di tre film tratti da videogiochi che ci fossero piaciuti, ma non ci siamo proprio riusciti. E invece abbiamo faticato a ridurre solo a tre la scelta dei peggiori. Partiamo da questo presupposto: la verità è che è praticamente impossibile che una pellicola tratta da un videogame funzioni davvero bene, anche se prendi un prodotto mainstream alla Assassin’s Creed e a fare da protagonista ci metti uno dei golden boy del cinema contemporaneo come Michael Fassbender.

Il problema di base senza dubbio è che si tratta di due mezzi diversi di storytelling: uno è interattivo e l’altro “zitto e guarda”. Le teorie poi sono tante: i giochi nuovi sono praticamente già blockbuster (e quindi a che pro farne un lungometraggio?) mentre in quelli cult manca una trama che vada oltre la meccanica di gioco. E quando invece esiste un “universo” – vedi Warcraft – il risultato cambia, eccome.

I MIGLIORI
Warcraft – L’inizio (2016)

Warcraft: Orcs & Humans lanciato nel 1993 è uno dei primissimi videogiochi strategici in tempo reale, che ha anche dato origine a un vero e proprio mondo fatto di fumetti, romanzi, altri giochi e, naturalmente, un film. Warcraft – L’inizio è tra le pellicole tratte da un videogame con uno dei maggiori incassi di sempre: 433 milioni di dollari in tutto il mondo. La storia? Un’alleanza di umani, elfi, nani e gnomi deve vedersela con un’invasione di orchi. La chicca? La pellicola è firmata da Duncan Jones, figlio di David Bowie. Un motivo per vederlo? Il magico lavoro di CGI ad opera degli stessi professionisti nati con Star Wars.

The Lego Movie (2014)

I mitici mattoncini nati alla fine degli anni ’50 sbarcano nel mondo dei videogame nel 1997 con Lego Island. Ed è subito amore per quel mix di comedy e avventura che finalmente nel 2014 è arrivato sul grande schermo. Non stiamo parlando di un cartoon qualsiasi, ma di uno dei film più divertenti e applauditi degli ultimi anni: 469 milioni al box office, critica entusiasta (96% di gradimento su Rotten Tomatoes, 83% su Metacritic), un sequel già amatissimo, Lego Batman Movie, e un altro in arrivo, Ninjago. Top anche i doppiatori: l’everyman giallo ha la voce del “Guardiano della Galassia” Chris Pratt, Superman Lego quella di Channing Tatum. E poi ci sono Will Ferrell, Liam Neeson, Morgan Freeman… La canzone originale Everything is Awesome è stata pure candidata all’Oscar.

Tron (1982)

Su questo terzo titolo (ve lo avevamo detto che trovarne tre era dura) imbrogliamo un po’, nel senso che questo film non è propriamente tratto ma fortemente ispirato ai giochi arcade, su tutti Pong, il simulatore di ping pong, uno dei game più vecchi di sempre, citato nel film durante la battaglia dei dischi. Tron fu così rivoluzionario che l’Academy si rifiutò di nominarlo nella categoria degli effetti speciali perché era tra i primissimi a utilizzare l’animazione al computer in modo esteso, ma negli anni è diventato un cult dando origine a un sequel, a dei fumetti e a una serie tv Disney. Tron è amatissimo dai patiti di videogame, soprattutto quelli che sono cresciuti durante l’età dell’oro degli arcade, e ha influenzato un’intera generazione di animatori. In pratica il più vecchio resta uno dei migliori.

I PEGGIORI
Super Mario Bros. (1993)

Il flop del primo videogame trasformato in film doveva essere un campanello d’allarme per i progetti futuri, ma ovviamente non è stato così. Nel 1993 Super Mario era già una super star e Hollywood ha pensato che fosse una buona idea portare l’idraulico baffuto più amato dei videogiochi sul grande schermo. Beh, non è stata una buona idea. Il lungometraggio ha una prospettiva dark e da distopia sci-fi che diverge totalmente dallo spirito divertente e leggero originale. Easy Rider Dennis Hopper nei panni del cattivo King Koopa non è riuscito a salvarlo. E persino il protagonista Robert Hoskins (Chi ha incastrato Roger Rabbit?) ha detto che quello di Mario è stato il peggior ruolo della sua carriera.

Street Fighter (1994)

Nemmeno i fan di Jean-Claude Van Damme, che interpreta Colonel Guile, sono riusciti a farsene una ragione. Che i dialoghi siano brutti in un film tratto da un videogame ci può stare (ma terribili no). Il problema è che pure i costumi e le scene d’azione sono da pollice giù e le sequenze di arti marziali sono montate male. Risultato: un miscuglio noioso e rumoroso senza troppo senso, con Kylie Minogue che è davvero improbabile nei panni di Cammy con in mano un bazooka. Nel 2009 pure il Time l’ha messo tra i 10 film tratti da videogame peggiori di sempre.

Mortal Kombat: Annihilation (1997)

Se va un pochino meglio a Mortal Kombat (ma non di troppo eh) anche grazie alla direzione frenetica di Paul W. S. Anderson, quello che poi ha deciso di portare sul grande schermo pure Resident Evil con la moglie Milla Jovovich, ci si chiede se davvero abbiano avuto il coraggio di far uscire al cinema il suo sequel, Annihilation. Sì, purtroppo. Male la trama, male male la recitazione e malissimo gli effetti speciali. Insomma, anche no. E Christopher Lambert con il capello lungo non ha aiutato.

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