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I film da vedere a ottobre

'Joker' ovviamente, ma non solo: dal film di 'Breaking Bad' al ritorno di Angelina Jolie con 'Maleficent', da Kore-eda che dirige Catherine Deneuve fino a 'Us+Them' di Roger Waters

Joaquin Phoenix in 'Joker', diretto da Todd Phillips

Joker di Todd Phillips con Joaquin Phoenix, Robert De Niro – 4 ottobre

C’è chi grida alla rivoluzione all’interno di un genere, quello dei cinecomic, e chi ha definito il film “irresponsabile” perché incita alla violenza (negli USA si vietano maschere e trucchi e si temono sparatorie alle proiezioni). Già storico Leone d’oro alla Mostra di Venezia, il Joker di Phillips ha un vibe alla Taxi Driver e poco a che fare con il canone DC o Marvel. Una vera e propria masterclass in recitazione di Joaquin Phoenix, il migliore della sua generazione.

Roger Waters: Us + Them di Roger Waters e Sean Evans – 7 ottobre

Us+Them non è il rock and roll standard, è un appello all’azione”, ha detto Roger del film, che porta sul grande schermo la leggendaria esibizione dal vivo di Waters, registrata ad Amsterdam durante uno dei mega concerti del 2017-2018. Più che un tour, una campagna politica di denuncia sociale e di difesa dei diritti umani. Us + Them è un’esperienza imperdibile.

Le verità di Hirokazu Kore-eda con Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke – 10 ottobre

Dopo il meraviglioso Un affare di famiglia, Kore-eda dirige la Catherine Deneuve più scatenata di sempre in questa storia meta-cinematografica di amore/odio tra una diva del passato e sua figlia, interpretata da un’altra icona francese: Juliette Binoche. Perché nel memoir autobiografico che ha dato alle stampe, la star ha raccontato solo la sua, di verità.

Non succede, ma se succede… di Jonathan Levine, con Seth Rogen e Charlize Theron – 10 ottobre

In quale mondo parallelo Charlize Theron se la farebbe con Seth Rogen? Non succede, ma se succede… dà una risposta comicamente assurda e molto tenera a questa domanda. Theron è il segretario di Stato americano, ma quando il presidente interpretato da Bob Odenkirk decide di tornare al suo vecchio mestiere di attore, lancia la campagna elettorale della sua collaboratrice. E lei capisce di aver bisogno di qualcuno che le scriva i discorsi. E quel qualcuno ovviamente è Rogen, nei panni di un giornalista scapestrato.

El Camino – Il film di Breaking Bad di Vince Gilligan, con Aaron Paul – 11 ottobre

Breaking Bad in realtà è finito sei anni fa (anche se sembra un’eternità). E da allora tutti ci chiediamo: dov’è finito Jesse Pinkman dopo la sparatoria finale? Ora il più grosso fornitore di meth del New Mexico ha finalmente la sua degna conclusione con questo spin-off, mentre Aaron Paul rivisita il ruolo e sfoggia alcune brutte cicatrici per rispondere alla domanda “Cosa è successo dopo?”. Aspettatevi una dose supplementare di violenza. E ovviamente pure il ritorno di Badger e Skinny Pete.

Maleficent 2: Signora del Male di Joachim Rønning con Angelina Jolie, Michelle Pfeiffer, Elle Fanning – 17 ottobre

Principessa Aurora chi? Angelina Jolie ritorna nei panni di uno dei cattivi più memorabili della Disney, pronta a perseguitare la famiglia reale e a rovinare il matrimonio della Bella Addormentata (Elle Fanning). Ah, nel nuovo film Malefica scopre anche di non essere sola al mondo (sì, ci sono altre fate con le corna come lei) e la sua futura consuocera è Michelle Pfeiffer.

Jesus Rolls – Quintana è tornato di e con John Turturro, Bobby Cannavale, Audrey Tautou, John Hamm, Susan Sarandon – 17 ottobre

John Turturro torna a vestire i panni di Jesus Quintana, il campione di bowling più irriverente di sempre, personaggio cult del Grande Lebowski dei fratelli Coen. Nella nuova avventura, scritta e diretta dallo stesso Turturro, Jesus esce di prigione e, insieme a Bobby Cannavale e Audrey Tautou, si trova a fare i conti con un parrucchiere armato di pistola.

The Laundromat di Steven Soderbergh con Meryl Streep, Gary Oldman, Antonio Banderas – 17 ottobre

Nelle mani di Soderbergh, i Panama Papers diventano un’irresistibile farsa. Con gli stessi truffatori, interpretati da Antonio Banderas e Gary Oldman, a illustrare i meccanismi dietro il sistema di paradisi fiscali smascherato e consegnato alla stampa da una gola profonda in 11 milioni di fascicoli nel 2016. Nei panni di una vedova che lotta contro trust e società guscio c’è sua maestà Meryl Streep.

Downton Abbey di Michael Engler con Maggie Smith, Elizabeth McGovern, Imelda Staunton – 24 ottobre

La serie TV più british che c’è torna per chiudere in bellezza con un lungometraggio. Siamo nel 1927 e Downton Abbey ospiterà una coppia di ospiti illustri, nientemeno che il re Giorgio V (Simon Jones) e la regina Mary (Geraldine James). La visita getta nel caos sia la nobile famiglia dei Crawley, impegnata a fare una buona impressione sui reali, che i loro domestici. Allacciate i vostri corsetti per l’ultima volta.

Scary Stories to Tell in the Dark di André Øvredal con Zoe Margaret Colletti, Austin Abrams – 24 ottobre

Scary Stories to Tell in the Dark, l’antologia di racconti di Alvin Schwartz con illustrazioni di Stephen Gammell, ha terrorizzato diverse generazioni di giovani lettori, e adesso lo spaventapasseri assassino, la “Signora pallida”, il signor Jangly e soci arrivano sul grande schermo grazie a Guillermo del Toro. Nel film c’è una cover della hit folk-rock Season of the Witch di Donovan cantata da Lana Del Rey.

Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores con Claudio Santamaria, Valeria Golino, Giulio Pranno, Diego Abatantuono – 24 ottobre

Il road trip, la musica, Diego Abatantuono e Valeria Golino, un adolescente. In Tutto il mio folle amore c’è tanto, tantissimo Salvatores. Il regista premio Oscar racconta la storia di Vincent (Giulio Pranno), 16enne con un grave disturbo della personalità, e di suo padre Will (Claudio Santamaria) che lo ha abbandonato prima della nascita. Con un’inedito Santamaria nei panni del “Modugno della Dalmazia”.

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