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I film da vedere a dicembre

Dal film-concerto di Bruce Springsteen a 'L'Immortale' di e con Marco D'Amore, passando per un nuovo, attesissimo 'Star Wars' firmato da J.J Abrams. Ecco tutti titoli in calendario (dell'Avvento)

Adam Driver e Daisy Ridley in 'Star Wars: L’ascesa di Skywalker'

Western Stars di Bruce Springsteen e Thom Zimny – 2 dicembre

Bruce Springsteen dirige (con l’aiuto del fedele collaboratore Thom Zimny) se stesso, mettendo per immagini il suo ultimo album omonimo. È il film che sostituisce il mancato tour: e che può arrivare (e piacere) a tutti. Non solo ai fan. La colonna sonora, va da sé, è la più bella che sentirete al cinema quest’anno.

I due papi di Fernando Meirelles con Anthony Hopkins e Jonathan Pryce – dal 2 dicembre in sala, dal 20 dicembre su Netflix

Papa contro papa. E Anthony Hopkins/Ratzinger contro Jonathan Pryce/Bergoglio (il dio delle somiglianze ringrazia): che classe tutti e due. Fernando Meirelles firma una specie di The Queen vaticano: la gestione del potere, ma anche dettagli privati come la pizza rossa divisa in due. Copione classicone, per Natale va benone.

L’Immortale di e con Marco D’Amore – 5 dicembre

Spin-off di Gomorra? O sequel? Oppure origin story? Tutto insieme. Nelle serie italiane muoiono solo i personaggi del compianto Teodosio Losito (il sommo showrunner dell’Onore e il rispetto): persino Ciro Di Marzio è ancora vivo. E Marco D’Amore, novello aut(t)ore, ne firma le nuove gesta. Cercando di parlare anche a chi la serie non l’ha vista tutta, o forse non l’ha proprio vista mai. Per il cinema italiano, un’operazione crossover che crea un precedente notevole.

Cena con delitto – Knives out di Rian Johnson con Daniel Craig e Chris Evans – 5 dicembre

Gli americani sono impazziti per questo giallo all-star firmato da Rian Johnson, già regista di Star Wars: Gli ultimi Jedi. E hanno ragione. Daniel Craig, Chris Evans, Jamie Lee Curtis, Toni Collette e mille altri si lanciano a briglia sciolta in una commedia a metà tra Agatha Christie e I Tenenbaum davvero spassosa.

Il Paradiso probabilmente di Elia Suleiman – 5 dicembre

Le inquadrature fisse di Elia Suleiman, il regista palestinese lanciato nel circuito festivaliero da Intervento divino, sono una delizia di per sé. In più, c’è la faccia dell’autore, che mette se stesso al centro di questo racconto allegorico sull’essere apolidi. Da Parigi a New York, con cammeo di Gael García Bernal.

Storia di un matrimonio di Noah Baumbach con Adam Driver e Scarlett Johansson – dal 6 dicembre su Netflix

Il racconto di un divorzio? No: della più grande delle storie d’amore. Il grande Noah Baumbach prende Adam Driver e Scarlett Johansson (favolosi entrambi) e li sbatte in una giostra di emozioni, rancori, sussurri, grida, lacrime (anche le nostre sono molte). Uno dei film dell’anno.

Che fine ha fatto Bernadette? di Richard Linklater con Cate Blanchett e Billy Crudup – 12 dicembre

Un film sconclusionato? Abbastanza. Ma Richard Linklater riesce a dare cuore alla storia dell’archistar sociopatica (Cate Blanchett un po’ gigiona, ma che attrice sempre) che scompare da tutto e da tutti. Non sarà Boyhood (ma nemmeno l’ultimo, invisibile e bellissimo Last Flag Flying), ma dategli una chance.

6 Underground di Michael Bay con Ryan Reynolds – dal 13 dicembre su Netflix

Ryan Reynolds avvistato a Siena e Taranto, passando per Firenze e Roma. Non è una canzone di Baby K, ma il set del nuovo blockbusterone di Michael Bay. Che rinuncia alle sale tradizionali e va dritto su Netflix. Natale action? Perché no.

Star Wars: L’ascesa di Skywalker di J.J. Abrams con Daisy Ridley e Adam Driver – 18 dicembre

Dopo il passaggio del capitolo precedente a Rian Johnson, J.J. Abrams torna per l’Episodio IX. In cui il destino di Rey (Daisy Ridley) si potrà dire finalmente compiuto. Il problema è che non sappiamo ancora quale sarà: Jedi? Sith? Cane sciolto? Mentre la sua nemesi Kylo Ren (Adam Driver) continua a guadagnare potere. Sarà il solito successo, ma quest’anno ha già vinto tutto il Baby Yoda di Disney +.

La dea fortuna di Ferzan Ozpetek con Stefano Accorsi, Edoardo Leo, Jasmine Trinca – 19 dicembre

Edoardo Leo e Stefano Accorsi sono le metà di una coppia gay che ha perso lo slancio. Riusciranno i due figli dell’amica Jasmine Trinca, affidati loro per qualche giorno, a ridare un senso di famiglia? Ferzan Ozpetek come te lo immagini, già a partire dal trailer con sottofondo di Mina e Fossati. Il primo pranzo di Natale con genitore 1 e genitore 2.

Pinocchio di Matteo Garrone con Roberto Benigni, Gigi Proietti – 19 dicembre

Eccolo, il vero racconto dei racconti: la fiaba di Collodi ritrova l’artigianalità italiana del classico di Comencini, ma si posiziona perfettamente nell’iconografia garroniana. E Benigni fa il salto mortale: da burattino nel suo film-flop a saggio Geppetto qui. Non si spaventino i genitori: è un family movie, senza orrori alla Dogman.

Ritratto della giovane in fiamme di Céline Sciamma con Noémie Merlant e Adèle Haenel – 19 dicembre

Il titolo d’autore delle Feste è firmato da Céline Sciamma, tra le più interessanti voci di Francia: suoi Tomboy, Diamante nero, ma pure la sceneggiatura del capolavoro d’animazione La mia vita da zucchina. Qua siamo a fine ’700: una pittrice deve realizzare il ritratto di una promessa sposa. Scoppia l’incendio dell’amore.

The Aeronauts di Tom Harper con Eddie Redmayne e Felicity Jones – dal 20 dicembre su Amazon Prime Video

Dopo La teoria del tutto, Eddie Redmayne e Felicity Jones si ritrovano in un altro biopic. Quello del meteorologo ottocentesco James Glaisher, che voleva toccare il cielo con un dito: bastava salire su una mongolfiera. Romanticismo in tutti i sensi. Una volta l’avrebbero visto nei cinema le sciure impellicciate, oggi è di quei titoli che vanno direttamente online.

The Farewell – Una bugia buona di Lulu Wang con Awkwafina – 24 dicembre

Uno dei film più amati dalla critica USA quest’anno. Lo dirige la pechinese Lulu Wang, che parte dalla tradizione local per raccontare una storia di famiglia universale e senza tempo. Protagonista the next best thing del panorama americano: la deliziosa Awkwafina. Perfetto per l’uscita di Santo Stefano con gli zii.

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