Woody Allen, ufficiale la cancellazione di ‘A Rainy Day in New York’

Amazon ha confermato che l'ultimo film del regista non verrà distribuito

Photo 12 / Alamy / IPA


Dopo mesi di rumor, adesso è ufficiale: A Rainy Day in New York di Woody Allen non uscirà al cinema e nemmeno in streaming. L’ultimo film del regista racconta la relazione sessuale tra un uomo di 44 anni e una ragazza 15enne, una storia troppo delicata dopo il movimento #MeToo, soprattutto per un autore come Allen, accusato di aver violentato la sua figlia adottiva Dylan Farrow.

Il regista, comunque, si è difeso dalle accuse e dice di supportare il movimento. «Tutti vogliono che sia fatta giustizia. Faccio il tifo per il movimento #MeToo e voglio che questi terribili molestatori trovino giustizia, hanno fatto cose davvero terribili», ha spiegato a giugno a un programma d’informazione della televisione argentina. Allen si è detto frustrato dalla giustapposizione del suo nome con quello di gente come Harvey Weinstein – che qualche mese fa ha definito “un uomo triste e malato”. «Questi uomini hanno abusato di 20 donne, 50 donne, 100 donne, mentre io sono stato accusato solo da una, in un caso per ottenere la custodia di un minore»

Gran parte del cast, comunque, aveva già preso le distanze dal film – Rebecca Hall, Griffin Newman e Timothée Chalamet hanno donato il loro stipendio ad associazioni per la difesa delle vittime di violenze sessuali, o per i diritti civili della comunità LGBTQ – e Amazon non ha potuto fare altro che prendere atto della situazione.

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