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Woody Allen, il nuovo film ‘A Rainy Day in New York’ sarà distribuito solo in Italia (per ora)

Dopo le accuse di molestie sessuali della figlia Dylan Farrow, Amazon aveva deciso di non distribuire il nuovo lungometraggio del regista, da cui si erano dissociati anche i protagonisti Timothée Chalamet e Selena Gomez

Photo 12 / Alamy / IPA

Il nuovo film di Woody Allen, Un giorno di pioggia a New York (A Rainy Day in New York nella versione originale), sarà distribuito nei cinema italiani dal prossimo 3 ottobre. La commedia romantica del regista, prodotta da Amazon, era stata bloccata a causa delle accuse di molestie sessuali avanzate dalla figlia adottiva Dylan Farrow.

Stando a quanto riportato da Variety, infatti, Lucky Red ha deciso di portare in Italia il film nonostante, lo scorso giugno, Amazon avesse deciso di annullare la distribuzione del 48° lungometraggio di Allen. Attualmente il nostro è l’unico Paese in cui sarà proiettato Un giorno di pioggia a New York, anche se è probabile che lo stesso possa succedere in Francia, Belgio e Olanda.

La commedia era finita al centro delle polemiche soprattutto per un passaggio della trama in cui una ragazza 16enne – interpretata da Elle Fanning – intrattiene una relazione con un avvocato 44enne, impersonato da Jude Law. Episodio giudicato da Amazon troppo controverso e riconducibile alle accuse mosse da Dylan Farrow, tanto che il colosso statunitense ha deciso di rescindere il contratto stipulato con il regista 84enne, che prevedeva quattro film. Da parte sua, Allen ha fatto causa ad Amazon per 68 milioni di dollari, dato che tutte le accuse nei suoi confronti sono state archiviate dalle autorità.

Un giorno di pioggia a New York racconta la storia di due giovani (Elle Fanning e Timothée Chalamet) che, arrivati nella Grande Mela per il weekend, si trovano ad affrontare il maltempo e una serie di disavventure. Il cast è completato da Selena Gomez, Liev Schreiber, Suki Waterhouse, Kelly Rohrbach e Jude Law. Tuttavia, le polemiche contro Allen, nate sull’ondata del #MeToo, hanno spinto Timothée Chalamet e Selena Gomez a dissociarsi da Woody Allen, con i due attori che hanno donato il loro cachet a organizzazioni che lottano contro la violenza sulle donne.

Negli scorsi mesi Allen, in passato difeso anche dal figlio Moses Farrow, aveva ribadito la sua innocenza durante un’intervista con Periodismo Para Todos: «Faccio il tifo per il movimento #MeToo e voglio che questi molestatori incontrino la giustizia, hanno fatto cose davvero terribili. Questi uomini hanno abusato di 20 donne, 50 donne, 100 donne, mentre io sono stato accusato solo da una, mossa dallo scopo di ottenere la custodia di un minore».

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