Tre nuove accuse per Harvey Weinstein

Con questi capi d'imputazione, l'ex-produttore rischia da 10 anni di reclusione all'ergastolo.
Albin Lohr-Jones / Sipa USA / IPA

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«Un gran giurì di Manhattan ha appena incriminato Harvey Weinstein con una delle più pesanti accuse di violenza sessuale che esistano nel sistema penale newyorkese». Lo ha annunciato ieri il procuratore distrettuale di Manhattan Cyrus Vance.

Alle accuse di stupro di primo e terzo grado e di atti sessuali di primo grado, per cui l’ex produttore è in attesa di processo a New York, si aggiungono tre capi d’imputazione relativi a reati nei confronti di una terza vittima. Due sono per violenza sessuale aggravata, che prevede come pena minima 10 anni di carcere e come massima l’ergastolo.

Weinstein è accusato di aver praticato sesso orale su una donna con la forza. L’episodio risalirebbe al 10 luglio 2006.

“Questo procedimento è il risultato del coraggio straordinario delle sopravvissute che si sono fatte avanti. La nostra indagine continua. Se sei una vittima all’abuso predatorio di Weinstein, c’è ancora tempo per avere giustizia”, ha dichiarato Cyrus Vance.

L’ex re Mida di Hollywood è libero grazie al pagamento di una cauzione da 1 milione di dollari dopo il suo arresto il 25 maggio. Si è dichiarato non colpevole. Al momento non è ancora stata fissata nessuna data per il processo.

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