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Sylvester Stallone saluta Rocky dopo ‘Creed II’

In un video su Instagram l'attore ha ufficialmente passato il testimone a Michael B. Jordan.

Sylvester Stallone Creed

“Non è finita finché è finita” è il motto della saga di Rocky. Beh, pare proprio che questa volta sia così. A dichiararlo, proprio nei giorni in cui Creed II sta sbancando al box office americano (in Italia arriverà il 24 gennaio 2019), è stato Sylvester Stallone in persona, che ha salutato il ruolo iconico su Instagram con un commovente video dietro le quinte del set del film.

“Questo è probabilmente il mio ultimo rodeo perché quello che pensavo succedesse, ed è successo, non me lo sarei mai aspettato. Pensavo che Rocky fosse finito nel 2006 (con Rocky Balboa) ed ero contento così. Poi all’improvviso si è presentato questo ragazzo (il regista Ryan Coogler) ed è cambiato tutto. La storia è andata avanti con nuova generazione, nuovi problemi, nuove avventure. E non potrei essere più felice mentre faccio un passo indietro perché la mia storia è stata raccontata, c’è un intero nuovo mondo che si aprirà per il pubblico, con questa generazione. Ora tu (e indica Michael B. Jordan), devi indossare il mantello”.

Stallone ha ribadito il pensiero nella sua didascalia:

“Lo sto ripubblicando questo perché c’era una difficoltà tecnica. Voglio solo ringraziare tuttiper aver portato la famiglia di Rocky nei loro cuori per oltre 40 anni. È stato mio privilegio essere stato in grado di creare e interpretare questo personaggio. Anche se mi si spezza il cuore, purtroppo tutte le cose devono passare … e finire. Vi amo perché siete persone gentili e generose, e la cosa più bella è che Rocky non morirà mai perché vive voi “

Nell’era del franchising niente è davvero finito, ma Creed II (senza spoilerare troppo) sembra davvero l’ultimo capitolo per Rocky e il lancio di un futuro lungo e luminoso per Michael B. Jordan. In questo periodo inoltre, Stallone sta girando Rambo: Last Blood, che ha tutta l’aria di essere da parte di Sly un saluto anche a un altro personaggio mitico, che ha segnato la sua carriera. E tutti noi.

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