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Sono iniziate le riprese di ‘Bones and All’, il nuovo film di Luca Guadagnino con Timothée Chalamet

In un'intervista sul set, il regista ha espresso anche dubbi sulla realizzazione del sequel di 'Chiamami col tuo nome': «Il mio cuore sta ancora lì, ma sto lavorando a questo nuovo progetto e spero di poter girare presto 'Scarface'»

Timothée Chalamet e Luca Guadagnino

Foto: Jon Kopaloff/FilmMagic


Nel primo giorno di riprese di Bones And All, il suo nuovo film con Timothée Chalamet, Luca Guadagnino ha rilasciato un’intervista a Deadline dove racconta di avere dubbi sulla realizzazione del sequel di Chiamami col tuo nome: Chalamet sarà impegnato a realizzare blockbuster come i sequel di Dune e a interpretare il giovane Willy Wonka e il co-protagonista Armie Hammer è stato escluso da numerosi progetti a causa di preoccupanti accuse di molestie sessuali e comportamenti violenti: «La verità è che il mio cuore sta ancora lì, ma sto lavorando a Bones and All e spero di poter girare presto Scarface. Ho molti progetti in fase di sviluppo e mi sto concentrando su questa sponda dell’Atlantico e sui film che voglio realizzare».

Bones and All è il primo film che Guadagnino gira in America, in particolare le riprese si stanno svolgendo nell’area del Tri-State dell’Ohio: «Sono stato totalmente influenzato dalla cultura americana, dal cinema americano e ora dal panorama americano, quindi sono molto felice e orgoglioso di essere finalmente arrivato da questa parte dell’oceano», ha detto il regista a Deadline. «Gli ultimi mesi sono stati fantastici per me, conoscere questa parte del paese, che è bellissima e poco vista».

Il lungometraggio è un teen d’autore, tratto dal libro di Camille DeAngelis e scritto da David Kajganich (“Suspiria”, “A Bigger Splash”), che vede Chalamet, Taylor Russell, Mark Rylance, André Holland, Jessica Harper, Michael Stuhlbarg, David Gordon-Green, Francesca Scorsese e Chloë Sevigny.

Il film racconta la storia di un primo amore, quello che porta Maren (Russell), una giovane donna che impara a sopravvivere ai margini della società, e Lee (Chalamet), un reietto vagabondo dall’animo combattivo, a unirsi e intraprendere un’odissea di centinaia di chilometri nell’America di Ronald Reagan, tra botole, passaggi segreti e stradine di provincia. Tuttavia, per quanto si sforzino, qualunque strada sembra riportarli al loro tremendo passato, fino al momento finale che deciderà se il loro amore sia realmente in grado di sopravvivere al loro essere altro rispetto al mondo che li circonda.

Guadagnino si è innamorato subito della storia, e ha immediatamente pensato a Chalamet, Russell e Stuhlbarg in ruoli chiave, oltre che al suo amico regista David Gordon-Green (reboot di Halloween) per un altra parte.

«Mi era stata consegnata questa bellissima sceneggiatura da David Kajganich e, mentre la leggevo, ho capito di sapere perfettamente come realizzare questo film», ha spiegato Guadagnino. «E ho pensato che solo Timothée potesse interpretare questo ruolo. È stato pazzesco perché eravamo entrambi a Roma e ci siamo rivisti dopo quest’anno di costrizione da Covid, potevamo incontrarci e passare del tempo insieme. È fantastico, un grande interprete e vedere la sua straordinaria carriera mi rende orgoglioso di lui. Questo personaggio poi è qualcosa di molto nuovo, è accattivante e straziante».

Bones and All è una produzione Frenesy Film Company e Per Capita Productions. Prodotto, tra gli altri, da Luca Guadagnino e Marco Morabito per Frenesy Film Company, Lorenzo Mieli per The Apartment Pictures, del gruppo Fremantle, Francesco Melzi d’Eril e Gabriele Moratti per Memo. I produttori esecutivi sono Giovanni Corrado e Raffaella Viscardi. Il film è interamente finanziato da società italiane: The Apartment (società del gruppo Fremantle), 3 Marys, Memo, Tender Stories, Adler, Elafood, Elafilm, Manila, Serfis e Wise.