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Shia LaBeouf: dopo le accuse di FKA twigs, Netflix blocca la sua corsa agli Oscar

La cantante ha denunciato l’attore per abusi fisici e psicologici. E ora ‘salta’ la campagna che lo voleva candidato per il film ‘Pieces of a Woman’

Shia LaBeouf

Foto: Emma McIntyre/Getty Images for HFA

In seguito alle accuse di abusi fisici e psicologici mosse dalla ex FKA twigs, Netflix sospende la campagna per la candidatura agli Oscar di Shia LaBeouf, protagonista con Vanessa Kirby del film Pieces of a Woman, disponibile sulla piattaforma a gennaio 2021. Se all’ultima Mostra di Venezia il film di Kornél Mundruczó era già valso alla protagonista femminile la Coppa Volpi (che secondo alcuni potrebbe tradursi in un Academy Award), LaBeouf sembrava tra i papabili candidati maschi. Ma ora il suo nome è stato rimosso dalla pagina For Your Consideration del film, attraverso la quale la piattaforma indicava le categorie su cui avrebbe deciso di puntare ai prossimi premi.

Una fonte vicina a Netflix, intervistata dal magazine IndieWire, ha dichiarato che la scelta di escludere l’attore dalla campagna per gli Oscar sarebbe precedente alla denuncia depositata al tribunale di Los Angeles: la produzione vorrebbe dare la priorità a Kirby come protagonista e alla veterana Ellen Burstyn come non protagonista. Ma è difficile pensare che le accuse di FKA twigs non abbiano influito sulla decisione del network.

Ecco il trailer di Pieces of a Woman, in arrivo su Netflix il prossimo 7 gennaio: