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Robin Wright contro il gender gap: ora verrà pagata come Kevin Spacey

Il personaggio di Claire ora ha la stessa importanza e popolarità di Frank Underwood, quindi era il momento giusto per far notare una disparità di trattamento economico

Robin Wright è in tv con la quarta stagione di "House of Cards". Foto: Nathaniel Bell for Netflix

Robin Wright è in tv con la quarta stagione di "House of Cards". Foto: Nathaniel Bell for Netflix

Robin Wright ora prenderà la stessa cifra di Kevin Spacey per il suo ruolo di co-protagonista in House of Cards. Ma non è stato così semplice: l’attrice ha dovuto ridiscutere il suo salario in un modo che avrebbe reso orgogliosa Claire Underwood.

Durante un evento alla Rockfeller Foundation di New York, Wright ha condiviso la sua esperienza sui pagamenti diversi rispetto ai suoi colleghi maschi. Davanti agli attivisti dell’evento Insight Dialogues, Wright ha parlato con la presidente della Rockefeller Foundation Judith Rodin di pagamenti equi e politica, oltre che del suo nuovo documentario When Elephants Fight dedicato alla crisi in Congo a causa dell’estrazione di minerali.

«Dicevo, voglio essere pagata quanto Kevin», ha spiegato Wright, che nella serie è la moglie di Frank Underwood, il Presidente degli USA interpretato da Spacey. Nello show l’importanza dei due personaggi è diventata sempre più paritaria. «Era un paradigma perfetto. Ci sono pochi film o serie TV dove gli uomini e le donne sono paritari. E lo sono in House of Cards».

Secondo TV Guide, Spacey faceva 500.000 dollari a episodio nel 2014, e Forbes diceva che Wright faceva 5.5 milioni per la serie in quel periodo, quindi circa 420.000 dollari a episodio. «Guardavo le statistiche e il personaggio di Claire Underwood in quel periodo era più popolare di Frank», ha raccontato all’evento, «Quindi ho capitalizzato quel momento. Ho detto “Vi conviene pagarmi o lo dirò a tutti”, e così hanno fatto.»