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Ridley Scott contro Trump e la sua gestione dell’emergenza coronavirus: «È fuori di testa»

Il regista inglese, che ha dovuto sospendere le riprese di ‘The Last Duel’ con Matt Damon e Ben Affleck, critica l’amministrazione USA. E non solo

Foto: Mike Marsland/WireImage

Ridley Scott contro la gestione dell’emergenza coronavirus da parte dell’amministrazione Usa. Il regista inglese, autore di capolavori come Alien e Blade Runner, in un’intervista concessa a Variety non usato avuto mezzi termini per definire il Presidente Donald Trump: «Quel tizio con i capelli rossi è fuori di testa, non è vero?», ha commentato. «E pure Cuomo (il governatore dello Stato di New York, ndr) si è fatto decisamente notare in questo senso. Se osservo i politici di tutto il mondo, constato che per la metà sono degli idioti, e per l’altra dei despoti. Ci sono ben poche personalità meritevoli, là fuori».

Non manca una nota critica nei confronti della sua Inghilterra: «Io sono un figlio della guerra, so bene che cosa vuol dire razionare il cibo. Dovrebbero farlo anche ora. E invece, Gesù, Boris Johnson! Ma provasse anche solo per un attimo a usare la testa: basterebbe un codice sul nostro smartphone, per limitare le spese».

Scott ha parlato anche della lavorazione del suo ultimo film, The Last Duel, che stava attualmente girando in Francia insieme a un cast all-star che comprende Matt Damon, Ben Affleck e Adam Driver. «In questo momento, era giusto fermarsi», commenta l’autore, che attualmente si trova nella sua casa di Los Angeles. «I vecchietti come me devono stare attenti: io sto prendendo tutte le precauzioni possibili. Ma non vedo l’ora di tornare sul set e finire il film insieme a Matt Damon».

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