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Rami Malek racconta i retroscena del più grande concerto dei Queen

L'attore in odore di Oscar per la sua performance in ‘Bohemian Rhapsody’ ha raccontato come Bob Geldof riuscì a convincere Freddie Mercury a partecipare al Live Aid

Durante la premiazione ai BAFTA – l’equivalente inglese degli Oscar – Rami Malek ha raccontato la storia di come Freddie Mercury è stato convinto a partecipare al Live Aid del 1985 a Webley, quello che fu il concerto più famoso nella carriera dei Queen.

Malek, premiato ieri come migliore attore per la sua performance in Bohemian Rhapsody, ha rivelato i retroscena dell’evento, riportando il racconto che Bob Geldof gli aveva fatto pochi giorni prima.

Geldof, che è stato uno dei principali organizzatori del Live Aid, ha confidato infatti a Malek le parole con cui riuscì a convincere all’ultimo momento il frontman dei Queen, dato che la band era inizialmente reticente a partecipare a quello che sarebbe diventato in seguito il loro concerto più iconico.

«Non so se Bob Geldof mi ucciderà per quello che sto per dirvi ma l’ho incontrato ieri sera e mi ha raccontato di quando chiamò Freddie dicendogli “Credo che questo sarà un evento fatto apposta per i Queen, in particolare per te, il pubblico sarà fatto apposta per Freddie Mercury”», ha detto Malek davanti ai microfoni del red carpet. «”Che cosa intendi caro?”, chiese poi Mercury a Geldof, “Perché il pubblico sarà il mondo intero”, rispose Geldof, e a quel punto Freddie concluse “Ok, capisco”».

Nel frattempo continua la stagione delle premiazioni, con il nome di Malek tra i più quotati per l’Oscar al miglior attore. Inoltre, durante la premiazione ai BAFTA, l’attore ha dedicato il riconoscimento al cantante dei Queen: «Dedico tutto questo al più grande outsider della storia», ha detto Malek durante il suo discorso di premiazione. «Per essere stato sempre incrollabile e non aver mai accettato compromessi. Grazie di tutto Freddie Mercury».

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