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Perché Tom Cruise è il miglior attore della storia

Come disse il buon Marlon Brando: «In nessun’altra attività si guadagna così tanto facendo scemenze». Il 19 agosto esce al cinema l'ultimo capitolo di "Mission Impossible"

Da 30 anni, ogni film con Tom Cruise ha portato a casa un sacco di soldi. Fonte: Facebook

Da 30 anni, ogni film con Tom Cruise ha portato a casa un sacco di soldi. Fonte: Facebook

Tra gli attori contemporanei, se c’è un maestro nel realizzare scemenze questo è proprio Tom Cruise. Dal balletto in mutande sulle note di Old Time Rock and Roll di Bob Seger, fino alle acrobazie con lo shaker in mano accompagnato da Hippy Hippy Shakes, il caro Tom ha dato vita a una serie impressionante di personaggi stereotipati e cazzoni come nessuno. Eppure, c’è una statistica che lo rende insuperabile e che fa gonfiare le tasche dei produttori solo allo stampare il suo nome sui manifesti. Un interessante articolo pubblicato su Forbes racconta come, da Risky Business in poi (anno di grazia 1983), tutti i suoi film hanno avuto uno straordinario successo al botteghino.

Semplicemente, una macchina da soldi senza precedenti, capace di portare le masse al cinema. Non importa il genere o la stagione, da tre decenni Mr. Cruise è sinonimo di grosso bottino: da Top Gun (1986) a oggi, compreso l’appena uscito Mission Impossible: Rouge Nation, nessuno dei suoi film ha incassato meno di 50 milioni di dollari (esclusi Magnolia e Rock of Ages). Un risultato impressionante e che nel corso degli anni raggiunge delle vette difficili da replicare: ad esempio, i quattro film della saga Mission Impossible hanno fatto guadagnare complessivamente 738 milioni, mentre Top Gun, Rain Man, Il socio e Jerry Maguire hanno facilmente superato i 150.

Non si tratta di un giudizio sulle capacità, quello lo si lascia ai critici di professione. Qui si sta parlando di numeri, sì proprio quelli che utilizziamo per giudicare ogni tipo di esperienza. L’attaccante per i gol che segna, l’astronauta per i viaggi che compie, la velina per i calciatori con cui si fidanza e la pornostar per i partecipanti alla gangbang che sopporta. Tutti ma proprio tutti siamo influenzati dalle cifre. E perché non dovrebbe esserlo pure il cinema?

Per questo, lunga vita Tom Cruise, cento di questi incassi.