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Nella sigla di ‘American Horror Story: Cult’ c’è Donald Trump

«Daremo voce a chi è ignorato dall'amministrazione Trump, a chi ha paura», ha detto lo showrunner Ryan Murphy mentre nel primo trailer si vede che ruolo avrà la politica

Ormai è quasi una tradizione: la sigla di American Horror Story viene sempre presentata prima della première di una nuova stagione e, guardandola con attenzione, è sempre possibile scoprire qualche dettaglio in più sul futuro dello show.

La sequenza di apertura della settima stagione, Cult, è ricca di riferimenti al momento politico attuale. Non è difficile, infatti, notare le maschere con i faccioni di Donald Trump e Hillary Clinton. «Questa stagione è dedicata a quello che succede nel mondo, alla paranoia», ha spiegato il produttore Alexis Martin Woodall.

Il creatore Ryan Murphy, poi, ha spiegato che saranno rappresentati tutti gli aspetti della crisi politica attuale: «Racconteremo, in particolare, tutti quei gruppi che sono stati ignorati dal governo, quelli che sono spaventati e che temono per le loro vite».

Nel frattempo è stato condiviso il primo trailer alla nuova stagione in arrivo a settembre sugli schermi americani. Al centro della trama rimangono i ‘fedelissimi’ Sarah Paulson e Evan Peters, nel cast fin dalla prima stagione, mentre fra gli altri nomi si leggono altre vecchie conoscenze per i fan della serie come Emma Roberts, Adina Porter e Cheyenne Jackson. Dalle prime immagini si evince che la storia partirà, come anticipato dallo stesso produttore Ryan Murphy, proprio dall’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti, fatto che causerà nella protagonista (interpretata da Sarah Paulson) una crisi nervosa che culminerà nell’esplosione delle fobie più recondite, fra cui quella per i clown.

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