Nastri d’argento 2022, tutti i vincitori | Rolling Stone Italia
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Nastri d’argento 2022, tutti i vincitori

Trionfano Bellocchio, Sorrentino e Martone: la lista completa dei premiati

Luisa Ranieri in ‘È stata la mano di Dio’ di Paolo Sorrentino

Foto: Netflix

Sono stati annunciati i vincitori della 76esima edizione dei Nastri d’argento, che verranno consegnati stasera al MAXXI di Roma.

Il film dell’anno scelto dai giornalisti cinematografici è Marx può aspettare di Marco Bellocchio. Tra i più votati anche È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino e Nostalgia di Mario Martone, e i loro attori. Sul fronte musicale, vincono Nicola Piovani per le colonne sonore di Leonora addio e I fratelli De Filippo e Manuel Agnelli con il brano La profondità degli abissi, scritta per Diabolik.

Ecco la lista dei vincitori:

Film dell’anno: Marx può aspettare di Marco Bellocchio
Miglior film 2022: È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
Miglior regia: Mario Martone (Nostalgia)

Miglior attore protagonista (ex aequo): Pierfrancesco Favino (Nostalgia) e Silvio Orlando (Ariaferma, Il bambino nascosto)
Miglior attrice protagonista: Teresa Saponangelo (È stata la mano di Dio)
Miglior attore non protagonista: Francesco Di Leva e Tommaso Ragno (Nostalgia)
Miglior attrice non protagonista: Luisa Ranieri (È stata la mano di Dio)

Miglior sceneggiatura: Mario Martone, Ippolita di Majo (Nostalgia, Qui rido io)
Miglior soggetto: Fratelli D’Innocenzo (America Latina)
Miglior regista esordiente: Giulia Louise Steigerwalt (Settembre)
Miglior produttore: Lorenzo Mieli con Paolo Sorrentino in una produzione The Apartment (È stata la mano di Dio)

Miglior colonna sonora: Nicola Piovani (Leonora addio, I fratelli De Filippo)
Miglior canzone: La profondità degli abissi di Manuel Agnelli (Diabolik)

Miglior fotografia (ex aequo): Daria D’Antonio (È stata la mano di Dio) e Luca Bigazzi (Ariaferma)
Miglior montaggio: Francesco Di Stefano (Freaks Out)
Miglior scenografia: Massimiliano Sturiale (Freaks Out, Il materiale emotivo)
Migliori costumi: Mary Montalto (Freaks Out)

Migliore commedia (ex aequo): Come un gatto in tangenziale 2 – Ritorno a Coccia di Morto e Corro da te
Miglior attore di commedia (ex aequo): Francesco Scianna e Filippo Timi (Il filo invisibile)
Miglior attrice di commedia: Miriam Leone (Corro da te)

Nastri speciali: Laura Morante, Jonas Carpignano
Cameo dell’anno: Drusilla Foer (Sempre più bello)
Premio Guglielmo Biraghi per gli esordienti: Filippo Scotti (È stata la mano di Dio) e Lina Siciliano (Una femmina)
Premio Graziella Bonacchi: Swamy Rotolo (A Chiara)
Premio Persol/Personaggio dell’anno: Francesco Scianna
Premio Nuovo Imaie: Vanessa Scalera (L’Arminuta)