Nastri d'argento 2021, ecco tutti i vincitori | Rolling Stone Italia
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Nastri d’argento 2021, ecco tutti i vincitori

Ben cinque statuette sono state assegnate a 'Le sorelle Macaluso' di Emma Dante, premiato anche per la migliore regia e la miglior produzione

Sono stati annunciati i vincitori della 75esima edizione dei Nastri d’argento, il premio dei giornalisti per il cinema, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà questa sera a Roma al MAXXI, il Museo Nazionale delle arti del XXI secolo. E l’edizione di quest’anno è stata al femminile: ben cinque premi sono stati assegnati a Le sorelle Macaluso di Emma Dante, premiato anche per la migliore regia e la miglior produzione. 

L’incredibile storia dell’Isola delle Rose ha vinto invece come migliore commedia, mentre il protagonista Elio Germano ha portato a casa la statuetta di miglior attore in una commedia. Il miglior esordiente è stato Pietro Castellitto con I predatori, mentre la miglior sceneggiatura è andata a Cosa sarà di Francesco Bruni.

Ecco tutti i vincitori: 

Miglior film: Le sorelle Macaluso di Emma Dante 

Miglior regia: Le sorelle Macaluso di Emma Dante 

Miglior regista esordiente: Pietro Castellitto per I predatori

Migliore commedia: L’incredibile storia dell’Isola delle Rose di Sydney Sibilia

Miglior soggetto: Padrenostro di Claudio Noce e Enrico Audenino

Miglior sceneggiatura: Cosa sarà di Francesco Bruni con la collaborazione di Kim Rossi Stuart

Miglior attrice protagonista: Teresa Saponangelo in Il buco in testa

Miglior attore protagonista: Kim Rossi Stuart in Cosa sarà

Miglior attrice non protagonista: Sara Serraiocco in Non odiare

Miglior attore non protagonista: Massimo Popolizio in I predatori

Miglior attrice – commedia: ex aequo Miriam Leone in L’amore a domicilio e Valentina Lodovini in 10 giorni con Babbo Natale

Miglior attore – commedia: Elio Germano in L’incredibile storia dell’Isola delle Rose

Miglior fotografia: Daniele Ciprì, Il cattivo poeta

Migliori costumi: Andrea Cavalletto, Il cattivo poeta

Migliore scenografia: Tonino Zera, L’incredibile storia dell’Isola delle Rose

Miglior montaggio: Benni Atria, Le sorelle Macaluso

Miglior sonoro: Gianluca Costamagna, Le sorelle Macaluso

Miglior casting director: ex aequo Francesca Borromeo per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose e Federica Baglioni per Caroselllo Carosone

Miglior colonna sonora: Stefano Bollani per Caroselllo Carosone

Miglior canzone originale: Io sì (Seen) di Laura Pausini (co-autore Niccolò Agliardi) per La vita davanti a sé 

Premi speciali: 
– Nastro di platino a Sophia Loren per La vita davanti a sé 
– Nastro europeo a Colin Firth
– Nastro speciale a Renato Pozzetto per Lei mi parla ancora
– Nastro speciale per il cameo dell’anno a Giuliano Sangiorgi per Tutti per 1-1 per tutti
– Premio nastri – Nuovo Imaie per il doppiaggio: Dario Penne/Anthony Hopkins e Ida Sansone/Olivia Colman in The Father – Nulla è come sembra

Premi per i giovani:
– Premio “Guglielmo Biraghi” a Ludovica Francesconi per Sul più bello, Alice Pagani per Non mi uccidere, Jacopo Costantini, Matteo Gatta e Lodo Guenzi per EST – Dittatura last minute

– Premio “Graziella Bonacchi” a Ginevra Francesconi per Genitori vs influencer, Regina

– Premio Nastro d’Argento – Persol Personaggio dell’anno a Lorenzo Zurzolo per Morrison