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Nastri d’argento 2020, è testa a testa tra ‘Favolacce’ e ‘Pinocchio’

Nove nomination per l'opera seconda dei Fratelli D'Innocenzo e per il film di Matteo Garrone. Seguono 'Gli anni più belli' e 'La Dea Fortuna' con otto. Tra le migliori canzoni originali c'è 'We Come From Napoli' di Liberato

Elio Germano in 'Favolacce' di Fabio e Damiamo D'Innocenzo

Favolacce vs Pinocchio, il racconto dark sulla nostra contemporaneità vista dai bambini contro il classico dell’infanzia nell’adattamento del regista di Dogman. Ai Nastri d’argento l’opera seconda instant cult dei Fratelli D’Innocenzo (già Orso d’argento per la sceneggiatura a Berlino) e il film di Matteo Garrone hanno conquistato nove candidature a testa. Seguono Gli anni più belli di Gabriele Muccino e La Dea Fortuna di Ferzan Özpetek con otto nomination e Il Sindaco del Rione Sanità di Mario Martone e Martin Eden di Pietro Marcello con sette. Cinque candidature invece per Hammamet di Gianni Amelio, Tornare di Cristina Comencini, Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores e Il primo Natale di Ficarra e Picone.

Oltre a Claudio Baglioni e a Brunori SAS, nella categoria miglior canzone originale spicca la nomination di Liberato per We come from Napoli, composta insieme a Robert Del Naja dei Massive Attack per Ultras, l’opera prima di Francesco Lettieri.

In tutto sono quaranta i titoli selezionati per i Nastri 74, i premi assegnati dai Giornalisti Cinematografici con il sostegno del Mibact – Direzione Generale per il Cinema tra il 1° Giugno 2019 e le uscite, anche sulle piattaforme, entro il 30 Maggio 2020.

Non c’è ancora una data per la cerimonia, ma la presidente del Sindacato Laura Delli Colli ha ipotizzato che si terrà tra la fine di giugno e i primi di luglio a Roma: “Dobbiamo trovare un posto che garantisca tutte le norme di sicurezza, e non potremo ovviamente avere premiatori e premiati insieme sul palco, ma sarà un evento in presenza, e non in streaming”.

Ecco la lista completa delle nomination:

Miglior film

Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo
Pinocchio di Matteo Garrone
Gli anni più belli di Gabriele Muccino
Hammamet di Gianni Amelio
La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek

Miglior regia

Damiano e Fabio D’Innocenzo (Favolacce)
Matteo Garrone (Pinocchio)
Gabriele Muccino (Gli anni più belli)
Gianni Amelio (Hammamet)
Ferzan Özpetek (La Dea Fortuna)
Pupi Avati (Il Signor Diavolo)
Cristina Comencini (Tornare)
Pietro Marcello (Martin Eden)
Mario Martone (Il Sindaco del Rione Sanità)
Gabriele Salvatores (Tutto il mio folle amore)

Miglior attore

Pierfrancesco Favino (Hammamet)
Luca Marinelli (Martin Eden)
Stefano Accorsi e Edoardo Leo (La Dea Fortuna)
Francesco Di Leva (Il sindaco del rione Sanità)
Kim Rossi Stuart (Gli anni più belli)

Miglior attrice

Giovanna Mezzogiorno (Tornare)
Micaela Ramazzotti (Gli anni più belli)
Jasmine Trinca (La dea fortuna)
Lunetta Savino (Rosa)
Lucia Sardo (Picciridda)

Miglior attore non protagonista

Roberto Benigni (Pinocchio)
Carlo Buccirosso (5 è il numero perfetto)
Carlo Cecchi (Martin Eden)
Massimiliano Gallo e Roberto De Francesco (Il Sindaco del Rione Sanità)
Massimo Popolizio (Il primo Natale – Il ladro di giorni)

Miglior attrice non protagonista

Barbara Chichiarelli (Favolacce)
Matilde Gioli (Gli uomini d’oro)
Valeria Golino (5 è il numero perfetto)
Benedetta Porcaroli (18 regali)
Alba Rohrwacher (Magari)

Miglior attore di commedia

Luca Argentero (Brave ragazze)
Giorgio Colangeli (Lontano lontano)
Valerio Mastandrea (Figli)
Giampaolo Morelli (7 ore per farti innamorare)
Gianmarco Tognazzi (Sono solo fantasmi)

Miglior attrice di commedia

Anna Foglietta (D.N.A. Decisamente Non Adatti)
Paola Cortellesi (Figli)
Lucia Mascino (Odio l’estate)
Antonella Attili (Tolo Tolo)
Serena Rossi (Brave ragazze – 7 ore per farti innamorare)

Miglior sceneggiatura

Favolacce – Damiano e Fabio D’Innocenzo
Il Sindaco del Rione Sanità – Mario Martone e Ippolita Di Majo
La Dea Fortuna – Gianni Romoli, Silvia Ranfagni e Ferzan Ozpetek
Martin Eden – Pietro Marcello e Maurizio Braucci
Tutto il mio folle amore – Umberto Contarello e Sara Mosetti

Miglior soggetto

Bar Giuseppe – Giulio Base
Il Signor Diavolo – Pupi, Antonio e Tommaso Avati
Il grande salto – Daniele Costantini
Buio – Emanuela Rossi
L’uomo del labirinto – Donato Carrisi

Miglior produttore

Gli anni più belli – Marco Belardi (Lotus) e Paolo Del Brocco (Rai Cinema)
Favolacce – Agostino Saccà (Pepito Produzioni) e Giuseppe Saccà (con Rai Cinema, Vision e associati)
Hammamet – Agostino Saccà (Pepito Produzioni) e Maria Grazia Saccà con Rai Cinema (in associazione con Minerva Group, Evolution People)
Il primo Natale – Attilio De Razza (Tramp Limited) e Giampaolo Letta (Medusa)
Pinocchio – Matteo Garrone (Archimede Film) e Paolo Del Brocco di Rai Cinema (con Raffaella e Andrea Leone)
L’ufficiale e la spia – Luca Barbareschi (Eliseo Cinema) e Paolo Del Brocco (Rai Cinema)

Miglior casting director

Stefania De Santis per Martin Eden
Gabriella Giannattasio e Davide Zurolo per Favolacce
Davide Zurolo per L’Immortale
Laura Muccino e Francesco Vedovati per Gli anni più belli
Pino Pellegrino per La Dea Fortuna

Migliore commedia

Il primo Natale di Ficarra e Picone
Figli di Giuseppe Bonito (scritto da Mattia Torre)
Lontano lontano di Gianni Di Gregorio
Odio l’estate di Massimo Venier
Tolo Tolo di Luca Medici

Miglior regista esordiente

Stefano Cipani (Mio fratello rincorre i dinosauri)
Marco D’Amore (L’Immortale)
Roberto De Feo (The Nest)
Ginevra Elkann (Magari)
Carlo Sironi (Sole)
Igort (5 è il numero perfetto)

Miglior colonna sonora

Odio l’estate (Brunori SAS)
Pinocchio (Dario Marianelli)
La Dea Fortuna (Pasquale Catalano)
Tutto il mio folle amore (Mauro Pagani)
Gli anni più belli (Nicola Piovani)

Miglior canzone originale

Gli anni più belli di Claudio Baglioni per Gli anni più belli
Che vita meravigliosa di Diodato per La Dea Fortuna
Un errore di distrazione di Brunori SAS per L’ospite
Il ladro di giorni di Nelson autore e Claudio Gnut per Il ladro di giorni
Rione Sanità di Ralph P per Il sindaco del Rione Sanità
We come from Napoli di Liberato X 3D X Gaika per Ultras

Miglior montaggio

Esmeralda Calabria (Favolacce)
Marco Spoletini (Pinocchio – Villetta con ospiti)
Jacopo Quadri (Il Sindaco del Rione Sanità)
Patrizio Marone (L’Immortale)
Claudio Di Mauro (Gli anni più belli – 18 regali)

Miglior fotografia

Luan Amelio(Hammamet)
Paolo Carnera (Favolacce)
Daniele Ciprì (Il primo Natale )
Italo Petriccione (Tutto il mio folle amore )
Daria D’Antonio (TornareIl ladro di giorni)

Miglior scenografia

Dimitri Capuani (Pinocchio)
Emita Frigato e Paola Peraro (Favolacce)
Giuliano Pannuti (Il Signor Diavolo)
Luca Servino (Martin Eden)
Tonino Zera (L’uomo del labirinto)

Migliori costumi

Massimo Cantini Parrini (Pinocchio – Favolacce)
Cristina Francioni (Il primo Natale)
Alessandro Lai (Tornare)
Andrea Cavalletto (Martin Eden)
Nicoletta Taranta (5 è il numero perfetto)

Miglior sonoro

Maurizio Argentieri (Il Sindaco del Rione Sanità – Tornare)
Gianluca Costamagna (L’Immortale)
Denny De Angelis (Martin Eden)
Maricetta Lombardo (Pinocchio)
Gilberto Martinelli (Tutto il mio folle amore)

A questi premi vanno ad aggiungersi i due già assegnati: il Nastro dell’anno a Volevo nascondermi di Giorgio Diritti e il riconoscimenti alla carriera a Toni Servillo. Verranno annunciati anche il Nastro europeo e il Nastro della legalità, il Premio SIAE per la sceneggiatura e il Nuovoimaie destinato dallo scorso anno ai doppiatori professionisti e, infine, i Premi Biraghi e il Bonacchi per giovani attrici e attori.

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