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Leonardo DiCaprio ha litigato con lo sceneggiatore del nuovo film di Scorsese

È l’autore del copione Eric Roth, già premio Oscar per ‘Forrest Gump’, a spiegare cos’è successo durante la pre-produzione di ‘Killers of the Flower Moon’. Ecco chi ha ‘vinto’

Leonardo DiCaprio in ‘Shutter Island’ di Martin Scorsese

Eric Roth, lo sceneggiatore premio Oscar per Forrest Gump, sta continuando a riscrivere il copione del nuovo film di Martin Scorsese, Killers of the Flower Moon. Ed è tutta colpa di Leonardo DiCaprio. Lo rivela IndieWire, che a sua volta riprende le dichiarazioni rilasciate da Roth nel corso dell’ultimo episodio di Script Notes, il podcast di John August e Craig Mazin. «Sono stato impegnato cinque anni su questo libro (scritto da David Grann e pubblicato in Italia col titolo Gli assassini della Terra Rossa, ndr), che tutti dovrebbero leggere. È un libro magnifico», ha detto Roth. «Pensavo che la mia sceneggiatura fosse molto fedele al materiale originale. È la storia, ambientata nel 1921, degli Osage, il popolo di nativi americani più povero d’America che scoprì la presenza di petrolio nei suoi territori, in Oklahoma. 184 di loro finirono per essere uccisi per via dei loro soldi, ma poi un vero e proprio eroe venne in loro soccorso».

L’eroe sarebbe Ernest Burkhart, il personaggio interpretato da DiCaprio, che però per Roth è stato tutto fuorché un eroe. Già secondo The Hollywood Reporter, la decisione di Paramount di vendere il film a Apple era dipesa proprio dalle continue revisioni di Leo del copione di Eric Roth. Nella versione di Roth, DiCaprio era appunto l’eroico agente dell’FBI mandato nella terra degli Osage per indagare su quegli omicidi. Il divo avrebbe invece fatto di tutto per aggiungere un lato oscuro al personaggio, facendolo diventare il nipote del killer interpretato da Robert De Niro. Un uomo «diviso tra l’amore e le macchinazioni malvagie dello zio», come spiega The Hollywood Reporter, quindi «un protagonista più adatto a un film d’autore con molte sfumature che a un progetto commerciale». Da qui la scelta di Paramount di rinunciare ai lauti finanziamenti promessi a Scorsese.

Oggi Eric Roth conferma la versione secondo cui c’è proprio il litigio con DiCaprio alla base del ritardo del set. «Le riprese avrebbero dovuto iniziare lo scorso marzo, ma l’esplosione della pandemia ha bloccato tutto», racconta oggi, ospite del podcast. «Perciò hanno continuato a chiedere che il film fosse riscritto. Leonardo voleva cambiare un po’ di cose, e su quello abbiamo discusso moltissimo. Lui ha strappato la metà delle richieste, io l’altra metà. È andata così».

Il set di Killers of the Flower Moon, che sarà dunque fedele solo al 50% al libro originale, dovrebbe partire a febbraio 2021, «ma è più probabile che si cominci a marzo», si è lasciato scappare Roth.