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L’attrice Carrie Fisher è morta a 60 anni

Famosa per il ruolo della Principessa Leia in Guerre Stellari, l'attrice aveva avuto un attacco cardiaco il 23 dicembre

Carrie Fisher nel 1977. REX/Shutterstock

Carrie Fisher nel 1977. REX/Shutterstock

Carrie Fisher, l’attrice diventata una star dopo il ruolo della Principessa Leia nella saga di Guerre Stellari, è mancata oggi a seguito dell’attacco cardiaco di settimana scorsa. Aveva 60 anni.

«È con enorme tristezza che Billie Lourd conferma che la sua amata madre Carrie Fisher è mancata questa mattina alle ore 8:55», ha comunicato Simon Halls alla rivista People a nome della famiglia. Fisher aveva avuto un infarto settimana scorsa a bordo di un aereo 15 minuti prima dell’atterraggio.

Figlia della leggenda del cinema Debbie Reynolds e del cantante Eddie Fisher, l’attrice ha fatto il suo debutto a Broadway da teenager in Irene, dove recitava anche la madre. Il cinema è arrivato nel 1975, con un ruolo in Shampoo. A 19 anni ha lasciato il collage per accettare la parte che le ha cambiato la vita: la Principessa Leia nel film del 1977 Guerre Stellari.

Un momento di relax a bordo del Millenium Falcon. Da sinistra, Harrison Ford, Peter Mayher (sotto Chewbecca), Mark Hamill e Carrie Fisher

Un momento di relax a bordo del Millenium Falcon. Da sinistra, Harrison Ford, Peter Mayher (sotto Chewbecca), Mark Hamill e Carrie Fisher

Fisher leggeva molte similitudini tra il ruolo della Principessa abbandonata dal cattivo Darth Vader e la sua infanzia di figlia di superstar degli anni ’50, durante la quale ha dovuto sopportare il chiacchieratissimo divorzio della madre e i problemi del padre con l’abuso di sostanze.

Durante la sua carriera, Fisher è sempre stata molto aperta nel parlare dei suoi problemi di salute mentale – all’attrice è stato diagnosticato un disturbo bipolare – e di droga, ammettendo di aver abusato di cocaina durante le riprese del film L’impero colpisce ancora. «Le droghe mi facevano sentire normale», ha detto Fisher nel 2001.

Oltre al ruolo della Principessa Leia, Fisher è apparsa in altri film iconici come Blues Brothers, Harry ti presento Sally, Anna e le sue sorelle, L’erba del vicino.

Nel 1990, Fisher ha girato il film tratto dal suo libro semiautobiografico Cartoline dall’inferno, che raccontava la sua tossicodipendenza e il rapporto con la madre. Ha ricevuto una nomination per il BAFTA come miglior sceneggiatrice, e la protagonista Meryl Streep è stata nominata all’Oscar come miglior attrice.

Fisher ha pubblicato quattro romanzi, ed è stata sposata con Paul Simon per un anno, nel 1983. Ha avuto suo figlio Billie Lourd con l’agente Bryan Lourd, con cui ha avuto una lunga relazione.

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