‘La valigia dell’attore’, il festival sull’arte della recitazione dedicato a Volonté

Tra gli ospiti della rassegna - a La Maddalena dal 24 al 29 luglio - Marco Giallini, Valerio Mastandrea e Giuseppe Battiston. Il premio Gian Maria Volonté 2018 verrà consegnato a Isabella Ragonese.

Gian Maria Volonté era un cittadino onorario del Comune di La Maddalena. E da 15 anni in quell’angolo incantato nel nord della Sardegna c’è un festival a lui dedicato. Si chiama La valigia dell’attore, è diretto dalla figlia di Volontè Giovanna Gravina e da Fabio Canu e organizzato dall’Associazione Culturale Quasar.

La manifestazione coinvolge da sempre grandi interpreti italiani ed europei per riflettere sugli aspetti più intimi e profondi dell’arte della recitazione nelle diverse forme espressive, concentrandosi sull’originalità. Sei giornate di proiezioni e incontri coordinati, come di consueto, dai critici cinematografici Enrico Magrelli e Boris Sollazzo e dal professor Fabrizio Deriu.

La prima serata sarà l’unica a pagamento e parte dell’incasso andrà a sostegno del Collettivo “Giulio siamo Noi”.

Tra i protagonisti di quest’anno ci sono Marco Giallini e Valerio Mastandrea, che apriranno la proiezioni di The Place di Paolo Genovese (24 luglio). Giallini poi introdurrà Io sono Tempesta di Daniele Luchetti (28 luglio) e sarà anche protagonista di un incontro con il pubblico. Così come Giuseppe Battiston, che arriverà per presentare Hotel Gagarin diretto da Simone Spada (26 luglio) e Dopo la guerra di Annarita Zambrano (27 luglio). Per il suo esordio la regista riceverà il premio Cagliari Film Festival 2018.

Isabella Ragonese ritirerà il premio Gian Maria Volonté 2018 e introdurrà insieme a Daniele Vicari Sole cuore amore (25 luglio). Anche l’attrice e il regista si confronteranno con il pubblico la mattina successiva.

Durante la serata di chiusura (29 luglio), Paolo Rossi presenterà gli allievi del ValigiaLab 2018 con la partecipazione di Silvia Scola e la collaborazione di Fabrizio Deriu e sarà proiettato l’elaborato audiovisivo creato a conclusione della residenza artistica. Chiude un omaggio a Vittorio Taviani e a Gian Maria Volonté: saliranno sul palco Giovanna Taviani, figlia di Vittorio e direttrice del Salina Doc Festival, e l’attore Renato Scarpa per introdurre Sotto il segno dello Scorpione.

Il programma completo del festival qui.