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La serie di “True Detective” non è morta

Ma questo non vuol dire che si farà. Semplicemente che la HBO la considera una possibilità

Woody Harrelson e Matthew McConaughey nella prima stagione di "True Detective"

Woody Harrelson e Matthew McConaughey nella prima stagione di "True Detective"

Woody Harrelson e Matthew McConaughey nella prima stagione di "True Detective"True Detective

Durante la stessa conferenza stampa in cui annunciava la fine di Game of Thrones, il presidente della programmazione di HBO, Casey Bloys, si è anche espresso sul futuro di True Detective. «It is not dead», ha detto.

Ma da qui a dire che ci sono buone possibilità che si faccia, ce ne passa. Anche se, effettivamente, rappresenta una svolta rispetto alle precedenti voci che vedevano Bloys contrario a riprendere la serie di Nic Pizzolatto.

«Non ci sono piani per una terza stagione», ha detto Bloys. Aggiungendo che sarebbe disponibile a vedere Pizzolatto alla supervisione e qualcun altro alla scrittura della serie.

Questo non è legato in nessun modo alle critiche piombate sulla seconda stagione, dopo gli elogi ricevuti dalla prima. La colpa non era stata del creatore della serie ma dell’ex presidente Michael Lombardo che ha dichiarato di aver messo fretta a Pizzolatto.

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