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Kevin Spacey accusato di altri quattro casi di violenza sessuale nel Regno Unito

Si sposta a Londra lo scandalo che ha travolto l’attore due volte premio Oscar: ecco cosa sta succedendo

Foto di Scott Eisen/Getty Images

Kevin Spacey è stato accusato di altri quattro casi di violenza sessuale nel Regno Unito.

È stato confermato che il Crown Prosecution Service (CPS) ha aperto un’inchiesta sull’attore, su cui già pendono da anni accuse di molestie sessuali. Accuse che hanno provocato la sua messa al bando da parte dell’industria cinematografica soprattutto statunitense.

«Il CPS ha autorizzato l’apertura di un’indagine contro Kevin Spacey, 62 anni, per quattro diversi casi di violenza sessuale ai danni di tre uomini», ha dichiarato Rosemary Ainslie, capo della CPS Special Crime Division.

«Spacey è stato anche accusato di aver costretto una persona a partecipare ad atti sessuali che comprendevano la penetrazione senza il suo consenso», prosegue il comunicato. «L’inchiesta segue la raccolta di prove da parte della Metropolitan Police, che ha condotto una sua indagine».

«Il Crown Prosecution Service ricorda che tutti i procedimenti contro il signor Spacey sono in fase di giudizio, e che lui ha diritto a un giusto processo».

Dopo una carriera di grandi successi (su tutti, due premi Oscar: nel 1996 come miglior attore non protagonista per I soliti sospetti e nel 2000 come miglior attore protagonista per American Beauty), nel 2017, nell’ambito del caso che ha tavolto Harvey Weinstein, Spacey è stato accusato di molestie da parte dell’attore Anthony Rapp per un fatto risalente al 1986, quando Spacey aveva 26 anni e Rapp solo 14.

A quell’accusa sono seguite quelle di otto membri della troupe di House of Cards, del figlio dell’attore Richard Dreyfuss e di quello della giornalista Heather Unruh, che hanno tutti dichiarato di essere stati molestati da Spacey. Successivamente, altri due uomini hanno sporto denuncia contro l’attore.

Nel 2019 sono cadute le accuse presentate dal figlio di Unruh e il caso è stato archiviato, e nel 2020 anche la seconda accusa di molestie è stata archiviata dal tribunale di Los Angeles. Nel novembre del 2021 è stato reso noto che l’attore avrebbe dovuto pagare un risarcimento di 30 milioni di dollari, alla MRC, lo studio dietro House of Cards.

Dopo casi eclatanti di “cancellazione” (letteralmente: in seguito alle prime accuse, l’attore è stato sostituito da Christopher Plummer nel film Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott), Spacey è attualmente uno dei paria di Hollywood. Tra i progetti futuri, solo una piccola partecipazione al film L’uomo che disegnò Dio di Louis Nero, accanto al padre del regista Franco Nero.

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