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“Jonathan Strange & Mr. Norrell”, uno dei migliori libri fantasy diventerà una serie tv

Preparate del buon tè forte per il più classico dei sandwich inglesi, e lasciate che inizi la magia: la BBC ha deciso di realizzare una miniserie tratta dal libro

«Tutti i maghi felici si assomigliano tra di loro, tutti i maghi infelici sono infelici a modo a modo loro». Uhm, l’incipit non me lo ricordavo proprio così. Riproviamo con un’altra citazione.

«Un mago può uccidere con la magia?» domandò Lord Wellington a Strange.

Strange aggrottò la fronte. Parve non gradire la domanda. «Suppongo che un mago possa farlo», ammise. «Ma un Gentiluomo non potrebbe mai». Ora ci siamo! Ecco come introdurre uno dei migliori libri fantasy degli ultimi dieci anni: Jonathan Strange & Mr. Norrell di Susanna Clarke, tomo di notevoli dimensioni che ha vinto tutto il vincibile. È il primo libro dell’autrice inglese, il suo romanzo di debutto, che ha impiegato dieci anni a scrivere e che ha “solo” vinto il premio Hugo, il Wordl Fantasy Award, la consacrazione di Time per il miglior libro dell’anno e il British Book Awards.

Il romanzo è ambientato nel 1806 e si colloca tra il fantasy e l’ucronia: in un mondo perfettamente austeniano, fatto di trine, monarchia inglese e lord azzimati, un giorno, improvvisamente, si risveglia la magia. Cosa sarebbe successo se nel Regno Unito fosse comparso dal nulla un buffo omino a dimostrare che non solo la magia è reale, ma che può essere utilizzata? Accade che, l’ometto, a dispetto di un’apparenza miserabile, diventa il più potente mago dei suoi tempi, amato e osannato, finché decide, incautamente, di prendere un giovane allievo…

L’Inghilterra dove il libro ci conduce è sì simile alla nostra, ma è un mondo in cui la magia esiste nel quotidiano ed è fatta per essere usata e per cambiare la Storia. E dato che siamo in mezzo alle guerre napoleoniche, le cose si fanno interessanti… Cosa potrà Napoleone contro Voldemort? No, aspetta, anche quello è un altro libro…

Tornando seri, non immaginatevi un fantasy alla Game of Thrones, per intenderci. Lo stile dell’autrice è una commistione tra il fiabesco di Neil Gaiman, la maestria romanzesca della Austen e il puntiglio filologico di Tolkien. Caratteristica del libro sono infatti le note a piè pagina: lunghissime, diventano spesso un libro nel libro, ampliando il mondo in cui il lettore viene immerso. Il tal personaggio cita un polveroso libro di magia?

Ecco che la nota te lo descrive, aggiungendo magari qualche notizia su chi del popolo Fatato è il responsabile della sua creazione e di come il tutto si sia trasformato in leggenda. Insomma, altri libri inseriti nel libro, anni prima che (Jonathan Strange & il signor Norrell è del 2004!) J.J.Abrams riportasse in auge il giochino con il suo meraviglioso romanzo S. La Clarke ha poi pubblicato un secondo lavoro, Le dame di Grace Adieu e altre storie di magia, sempre ambientato nell’universo alternativo che ha creato con il primo romanzo. Trattasi di un insieme di racconti, che doveva essere l’antipasto per il seguito di Jonathan Strange & il signor Norrel.

L’autrice ha infatti dichiarato di stare scrivendo un seguito, ambientato una manciata di anni dopo gli eventi raccontati, aggiungendo altri personaggi. Poi è sparita nel nulla. Nessuna sua notizia per anni e un sacco di fan (me compresa ) costernati. I quali si sono consolati creando una wikipedia di tutto il complesso mondo creato dalla Clarke, ad uso e consumo dei futuri lettori, che potete trovare qui.

Si vociferava che la NewLine avesse acquistato i diritti del libro e fosse in procinto di partorire una sceneggiatura, che un film sarebbe sbarcato presto nelle sale, ma ecco, sono passati gli anni e i popcorn comprati per l’occasione sono andati a male. Ma poi, a sorpresa, squillino le trombe e i tamburi, gioia e tripudio, la nostra amata BBC ha deciso di prendere in mano la situazione, di realizzare una miniserie fantasy tratta dal libro e di dare finalmente un volto a Jonathan Strange, al Re Corvo, e persino a quella gattamorta di Arabella.

La serie avrà sette puntate, l’adattamento è stato fatto da Peter Harness e il regista è Toby Haynes. Nel cast troviamo Alice Englert, Eddie Marsan e Bertie Carvel. Il trailer è succoso, ma dalla BBC non mi aspettavo niente di meno. Preparate del buon tè forte, affettate i cetrioli (bleah!) per il più classico dei sandwich inglesi, e lasciate che inizi la magia.

E se la cara Susanna Clarke si decidesse a sfornare il seguito, ecco, noi ne saremmo anche felici, che ingrigire mentre si aspetta un nuovo libro, per quello ci basta già Martin. E qui non solo l’inverno non arriva proprio mai, ma neanche i seguiti, e continuiamo a non sapere proprio niente, come dei novelli, ancora più mesti, Jon Snow.

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