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Jeremy Irons: «Le mie dichiarazioni passate su gay e aborto non devono offuscare la Berlinale»

L'attore è il presidente di giuria della 70esima edizione del festival, che prende il via oggi

Jeremy Irons in 'Watchmen'

Jeremy Irons, chiamato quest’anno a vestire i panni del presidente di giuria del Festival di Berlino, risponde dalla capitale tedesca a chi lo ha criticato di recente per le sue posizioni conservatrici a proposito di matrimoni gay e aborto. «Non voglio che dichiarazioni fatte in passato e riprese dalla stampa nelle ultime settimane distraggano tutti dalla Berlinale e dai film in concorso».

Nel corso della conferenza stampa di presentazione del festival, ha quindi aggiunto: «I miei commenti passati, per i quali mi sono già pubblicamente scusato, riguardano temi al centro del dibattito in corso: abusi sessuali, matrimoni tra persone dello stesso sesso e aborto. Voglio che sia chiaro, una volta per tutti, il mio punto di vista sulla questione femminile. Il movimento per i diritti delle donne e la loro protezione da qualsiasi forma di abuso e violenza, a casa o sul luogo di lavoro, ha il mio totale supporto».

La 70esima edizione della Berlinale comincia oggi e si chiuderà il prossimo 1° marzo.

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